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Formazione, Lagalla: «Corsi al via entro fine mese». La rassegna stampa del 19.07.2018

 fp

Giornale di Sicilia

Formazione, Lagalla: «Corsi al via entro fine mese»

Palermo

19.07.2018 - Primi corsi in rampa entro la fine di luglio: tutto confermato. Occorre chiarezza sulla Formazione, nella ridda di quando e come saranno stilate le graduatorie e fatti partire i corsi: la fa l’assessore regionale Roberto Lagalla, il giorno dopo la pubblicazione della sentenza del Tar che riplasma l’Avviso 8 del 2016, quello varato dal suo predecessore Bruno Marziano, «da tenere ben distinto - ricorda Lagalla - dal più recente Avviso 2, per il quale già venerdì (domani, ndr) fisseremo attraverso un incontro con le parti datoriali e sindacali le modalità di reclutamento del personale». Formatori di nuovo al lavoro: 2.000/2.500.

Sempre per l’Avviso 2 che ha chiuso i battenti dei termini il 26 giugno e mette in campo 125 milioni di euro, «i corsi - ribadisce Lagalla - avranno avvio come previsto entro la fine di questo mese, con la fisiologica interruzione di agosto». Altra storia, «da non confondere assolutamente, l’Avviso 8 sul quale il Tribunale amministrativo di Palermo si è pronunciato senza intaccarne l’impianto ma indicando correttivi per ciò che concerne alcuni dei criteri di valutazione dei punteggi da assegnare agli enti che richiedono il finanziamento».

In particolare, i giudici amministrativi hanno accolto parzialmente il ricorso di alcuni enti storici - cioè quelli da più tempo nel settore della Formazione - fissando nuovi parametri per la valutazione dell’esperienza formativa delle singole strutture. Questa porzione dei punteggi preme particolarmente agli enti poiché assegna fino a 24 punti sul limite dei cento raggiungibili nella valutazione (quasi un quarto). Il Tar ha imposto all’assessorato di usare un criterio diverso di valutazione in modo che - come sostenuto dagli enti ricorrenti - non venissero equiparate eccessivamente le vecchie con le nuove realtà formative. D’altro canto, nessun veto all’ingresso di nuovi enti nel bacino della Formazione: è salva, infatti, la previsione contenuta nel bando sulla loro piena legittimazione a partecipare, così come è uscita indenne dal giudizio di merito del Tar l’importanza data, sempre per l’attribuzione di punti, alla presenza di formatori di buona esperienza nei ranghi degli enti.

Lagalla sgombra il campo da qualsiasi confusione, tanto di contenuti quanto di tempi, fra i due avvisi, proprio dopo che i sindacati avevano levato inni di gioia per la partenza parallela dei due bandi, sperando nella piena occupazione degli addetti. Per l’Avviso 8, dice in sostanza l’assessore, la fretta è immotivata: «Non esiste la minima esigenza di prontezza per l’Avviso 8 - spiega - ora partiremo con il 2 e intanto esamineremo le richieste del Tar rettificando i criteri e poi attivando tutta la procedura prevista per i fondi Fse. L’Avviso 8, è chiaro, è uscito sano e salvo dalla ghigliottina giurisdizionale e dalla pioggia di ricorsi».

Lagalla replica infine al deputato del Pd all’Ars Antonello Cracolici, tra i firmatari di un’interrogazione sulla «necessità di non penalizzare gli enti che non hanno sostituito i nomi degli allievi in corso d’opera e che non abbiano consentito iscrizioni delle stesse persone a cinque corsi». «Ringraziamo Cracolici - ribatte l’assessore - ma gli ricordo che l’iscrizione a cinque corsi è prevista dal bando per prevenire il rischio di restare fuori se qualcuno dei corsi alla fine non parte. Mi fa specie che la sollecitazione arrivi da una parte politica che per tre anni ha seppellito la Formazione».
sa. fe.


LIVE SICILIA

Lagalla: “L’Avviso 8 può attendere I corsi? Tra sette giorni tutto pronto”

di Accursio Sabella

"Infondate le accuse del Pd. Venerdì incontro con sindacati ed enti, poi si può partire".
 

PALERMO - “Sono un po’ sorpreso dal contenuto di certe accuse”. Così l’assessore regionale alla Formazione Roberto Lagalla risponde a distanza agli esponenti del Pd  che hanno puntato il dito contro il nuovo bando della Formazione siciliana, l’Avviso 2. Secondo i deputati Dem, Antonello Cracolici in testa, il “vizio” starebbe nella presenza degli stessi allievi in più corsi. “Sarebbe bastato – spiega Lagalla – leggere bene il bando. L’indicazione contemporanea di più percorsi è solo una ‘pre-iscrizione’: quando si concretizzerà una delle iscrizioni, le altre automaticamente decadranno”.

E per la partenza dei nuovi corsi, prosegue l'assessore, non manca molto: “Venerdì terremo un incontro con sindacati e associazioni datoriali con i quali abbiamo percorso già molta strada in vista di un accordo che prevede le tutele così come riconosciute da un articolo dell’ultimo Collegato alla Finanziaria: le assunzioni insomma dovranno avvenire attraverso l’albo dei lavoratori. Le uniche eccezione saranno quelle che riguardano i lavoratori iscritti all’albo negli anni successivi al 31 dicembre del 2009 e quelle professionalità richieste dagli enti e non presenti tra quelle dei lavoratori dell’albo dei formatori”. E così, i tempi in vista della partenza dei corsi potrebbero essere brevi: “Dopo l’incontro di venerdì – aggiunge Lagalla – lavoreremo alla circolare applicativa in modo che si operi in modo omogeneo e per evitare fughe in avanti. Per la circolare credo servirà un’altra settimana. A quel punto, è tutto pronto. Toccherà agli enti”.

Ma intanto, ecco che a complicare la questione è arrivata la sentenza del Tar che ha, di fatto, “salvato” l’Avviso 8 chiedendo però al governo di modificare la graduatoria. “Intanto va precisato – chiarisce l'assessore – che questa sentenza non ha nulla a che vedere con l’Avviso 2, quello col quale stiamo riavviando i corsi. Della pronuncia del Tar adesso valuteremo le ricadute e quindi la tempistica. Una cosa è certa: questi corsi non potranno sovrapporsi a quelli dell’Avviso 2 che partiranno tra poco. Al momento, quindi, concentriamoci sul nuovo Avviso. Poi, quando questo sarà concluso, potrà 'ripartire' anche l’Avviso 8”.

Ex sportelli multifunzionali

Dopo l'incontro avvenuto a Roma con il Ministro del Lavoro Luigi Di Maio ed una delegazione di lavoratori in rappresentanza dell'USB e dei Lavoratori Liberi ex Sportelli Multifunzionali, oggi  19 luglio 2018 alle ore 15.00 , l'Assessore al Lavoro dott.ssa Mariella Ippolito, ha convocato le OOSS presso il dipartimento al lavoro in via Praga in ragione dell'incontro sulle politiche attive del lavoro previsto per il prossimo 23 luglio 2018 a Roma, dietro invito del  Ministro  Di Maio all'assessore.

Il comunicato diffuso ieri da USB e  Lavoratori Liberi ex Sportelli Multifunzionali


Domani,(oggi) 19 luglio 2018 alle ore 15.00, l'Assessore al Lavoro dott.ssa Mariella Ippolito,
ha convocato la USB, quindi anche i Lavoratori Liberi ex Sportelli Multifunzionali, le cui azioni e intendimenti sono comuni, al dipartimento al lavoro in via Praga in ragione dell'incontro sulle politiche attive del lavoro previsto per il prossimo 23 luglio 2018 a Roma, dietro invito del Sign. Ministro On. Di Maio all'assessore. Subito dopo, alle ore 17.30 ci sarà una Assemblea di tutti gli ex lavoratori della formazione professionale presso i locali siti in via Louis Braille n.15, di fronte la Conad di via Pietra Tagliata a Palermo per comunicazioni varie che riguardano sia gli interventi, sia i servizi e per illustrare le ultime novità riguardo il settore a seguito dell'incontro con il governo nazionale del 13 luglio scorso.
Il 20 luglio 2018 alle 13.00, la USB avrà un incontro con l'assessore Lagalla presso la sede dell'Assessorato alla formazione per le tematiche relative agli interventi.