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Pensioni, la rassegna stampa del 10.07.2018

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Affari Italiani

Pensioni: Di Maio taglia: ecco quali. E Quota 100... Riforma pensioni news

PENSIONI, Quota 100 e il taglio delle pensioni da 4mila euro RIFORMA PENSIONI NEWS

Pensioni d'oro: Di Maio le taglia in settimana. "Ddl al Senato la prossima settimana" - Riforma pensioni news

Non solo quota 100: Luigi Di Maio mette nel mirino le pensioni d'oro. E le taglia. Non solo: abolizione immediata dei vitalizi alla Camera, rinnovo dei vertici della Cassa depositi e prestiti. Quindi decreto dignità, i provvedimenti per le partite Iva. Nella convinzione che "le politiche di questo governo sull'immigrazione sono solo l'antipasto di quello che avverrà ai tavoli dell'economia", spiega il ministro del Lavoro e Sviluppo economico Luigi Di Maio nell'Intervista di Maria Latella su Sky Tg 24. Ma torniamo alle pensioni d'oro: "Questa settimana nella commissione Lavoro del Senato calendarizzeremo la proposta di legge sul taglio delle pensioni d'oro. Puntiamo a che l'ok a questo provvedimento arrivi prima dell'estate", assicura il ministro pentastellato.

Pensioni, tagli agli assegni sopra 4-5mila euro - Riforma pensioni news

Ecco chi riguarderanno i tagli sugli assegni pensionistici. "Chi prende una pensione sopra i 4-5 mila euro netti e non ha versato i contributi" avrà un taglio dell'assegno "in proporzione ai contributi versati". Quanto ai vitalizi, Di Maio annuncia: "Credo che questa settimana alla Camera si aboliranno i vitalizi agli ex parlamentari e spero che il Senato si muova il prima possibile".

news

Pensioni novità, spunta il superbonus del 30% per arginare quota 100. Ma andiamo con ordine. Chi in età di pensione vorrà proseguire nell’attività lavorativa potrebbe avere un incentivo per proseguire a lavorare. La ragione? Per evitare la migrazione pensionistica di cui ha parlato il Presidente dell’Inps Tito Boeri con l’inizio di quota 100 (e quota 41 poi), ossia i 750 mila pensionati in più nel breve e il milione di pensionati in ottica 2020. Numeri che cambierebbero il rapporto tra numero di lavoratori e di pensionati gravando pesantemente sulle casse dello Stato. La Lega, attraverso Alberto Brambilla, prova a contenere la migrazione pensionistica causata da quota 100 con l'introduzione del superbonus del 30% in busta paga per chi continuerà a lavorare

PENSIONI, Quota 100 e il taglio delle pensioni da 4mila euro RIFORMA PENSIONI NEWS

Pensioni, Di Maio non servono piu' migranti ma meno giovani italiani che emigrano - RIFORMA PENSIONI NEWS

"Non servono piu' migranti ma meno giovani italiani che emigrano". Queste le parole del vice premier, Luigi Di Maio, alla Casa don Diana, bene confiscato alla camorra, in risposta alle affermazioni del presidente dell'Inps, Tito Boeri.

PENSIONI, DI MAIO: "D'ACCORDO CON BOERI SU PENSIONI D'ORO E VITALIZI. MA..." - RIFORMA PENSIONI NOTIZIE

Luigi Di Maio sugli attacchi del ministro dell'Interno Matteo Salvini al presidente Inps Tito Boeri, osserva, "il suo mandato scade nel 2019. E su molte cose abbiamo una visione comune. Penso ai vitalizi e allepensioni d'oro. Però l'Inps deve fare l'Inps e lasciare a noi il compito di fare politica". Ad esempio, il governo è al lavoro per una riduzione de lcuneo fiscale selettiva.  Un taglio del costo del lavoro da applicare "selettivamente, per ambiti di competenza", sottolinea a La Stampa il leader pentastellato, spiegando che si partirà dai "settori che riteniamo strategici. Ad esempio quelli che si occupano di made in Italy, di nuove tecnologie, dicultura e di turismo". Quanto ai costi, "abbiamo fatto delle stime. Non le rivelo per evitare che cominci il tiro al piccione".

IL GIORNALE

Pensioni, la proposta della Lega: contributo di solidarietà

Il taglio alle pensioni d'oro annunciato da governo di fatto finora è un punto ben preciso del programma del Movimento Cinque Stelle.

Intanto arriva la proposta alternativa della Lega: un contributo temporaneo di solidarietà per i pensionati. "Abbiamo calcolato che se si considera il tetto dei 5.000 euro netti mensili le risorse ottenute sarebbero tra i 100 e i 120 milioni — spiega Brambilla —. Ma anche se, come sembra ormai orientato a fare Luigi Di Maio, il tetto scendesse a 4.000 euro netti, si otterrebbero 180-200 milioni. Mentre nella peggiore delle ipotesi il contributo di solidarietà vale un miliardo, nella migliore delle ipotesi si potrebbero anche superare i due miliardi", ha affermato a Repubblica.

La differenza sostanziale tra la proposta grillina e quella del Carroccio sta nell'entità del taglio. Con il contributo di solidarietà si parte da uno 0,35 per cento su quelle più basse per poi crescere in modo proporzionale sugli assegni più alti. Questo contributo di solidarietà verrebbe così spalamato su tutti gli assegni pensionistici e non solo su quelli d'oro. Le risorse andranno su due fondi: uno dedicato alla "non autosufficienza", l'altro invece ai lavoratori deboli. Adesso tra la proposta leghista e quella grillina serve trovare una mediazione. I due piani sono molto diversi e Di Maio e Salvini dovranno inevitabilmente trovare una sintesi.

Adnkronos

Pensioni, cos'è quota 41

Il tema pensioni è caldo in questi giorni. Il governo sta cercando, infatti, una soluzione per attuare la riforma delle pensioni, indicata nel contratto, senza mettere a rischio i conti dell'INPS. Per questo motivo tra le ipotesi possibili c'è quella di un passo indietro in merito alla quota 41, ovvero lo strumento che consente di andare in pensione, indipendentemente dall'età anagrafica, una volta maturati 41 anni di contributi. Secondo Boeri la quota 41 aggiunta alla quota 100 (con cui invece si può andare in pensione, una volta compiuti 64 anni, se la somma dell'età anagrafica e dei contributi maturati dà come risultato 100) costerà 11 miliardi di euro nell'immediato, 18 miliardi a regime; una spesa ingente per lo Stato ed è per questo che si sta anche valutando l'idea di portare la quota 41 a quota 42, innalzando di un anno il requisito contributivo previsto. Al momento però si tratta solamente di indiscrezioni, poiché la quota 41 per tutti non fa ancora parte del nostro ordinamento e, stando alle ultime notizie sulle pensioni, non lo farà prima del 2020.

In molti non sanno, però, che la quota 41 può essere già richiesta da alcune categorie di lavoratori. Si tratta dei lavoratori precoci, ossia di coloro che prima di compiere il 19esimo anno di età hanno maturato almeno 12 mesi di contributi. Per poter accedere a questo strumento non è necessario che i 12 mesi siano continuativi. La quota 41, però, subirà una modifica dal primo gennaio 2019, complice l'adeguamento con le aspettative di vita che riguarderà da vicino anche la pensione di vecchiaia e quella anticipata; nel dettaglio, i lavoratori precoci dovranno maturare 41 anni e 5 mesi di contributi se vorranno smettere di lavorare in anticipo rispetto agli altri lavoratori.