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Centri per l'Impiego: Di Maio sblocca i fondi ministeriali

cpi

Centri per l'Impiego: Di Maio sblocca i fondi ministeriali

5 luglio 2018

Via libera a 280 milioni di euro

Il Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio ha annunciato, durante l'incontro con gli assessori regionali, lo sblocco immediato dei fondi ministeriali per i "Centri per l'Impiego". Saranno trasferite le risorse del residuo 2017 (45 milioni di euro) e del 2018 (235 milioni di euro).

Un chiaro segnale per dimostrare la volontà di essere in prima linea con le amministrazioni regionali per far funzionare i Servizi per il Lavoro, ha spiegato il Ministro nel corso dell'incontro con gli assessori.


Grieco(Regioni): clima costruttivo nel confronto col ministro Di Maio

giovedì 5 luglio 2018

 

Roma, 5 luglio 2018 (comunicato stampa) “Clima costruttivo nel primo incontro fra gli assessori al lavoro e il ministro Luigi Di Maio i cui esiti possono essere riassunti– secondo la coordinatrice della Commissione lavoro e istruzione della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Cristina Grieco (assessore regione Toscana) - in quattro punti”.

“Punto primo. Arrivano i fondi per i centri per l’impiego, il ministro ha assicurato lo sblocco, nelle prossime ore di 45 milioni per il 2017 e 235 per il 2018. Non è una novità – spiega l’assessore Grieco - perché erano fondi previsti dalla legge di bilancio fatta dal precedente governo, ma è un fatto positivo visto che da tempo ne sollecitavamo l’erogazione

Punto secondo. C’è un impegno a lavorare sul potenziamento degli organici attraverso l’assunzione delle 1600 unità previste. Non solo, si lavorerà – prosegue la coordinatrice della commissione lavoro della Conferenza delle Regioni - sul miglioramento quali-quantitativo del lavoro dei centri per l’impiego, agendo anche sulle leve della motivazione e della formazione.

Punto terzo. Il ministro ha assicurato che il Fondo Sociale Europeo resterà, come deve essere, nella disponibilità delle Regioni in quanto strumento indispensabile per attivare politiche attive del lavoro sul territorio.

Punto quarto. Stabiliremo un cronoprogramma di incontri periodici alla base dei quali ci sarà l’applicazione puntuale del principio della leale collaborazione fra lo Stato e le Regioni, il rispetto delle competenze legislative ed un’attenzione particolare – conclude l’assessore della Toscana - alle situazioni e alle aree di crisi”.