Almaviva, siglato l'accordo sugli esuberi

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28.06.2018 - Le OOSS, ad eccezione della Slc Cgil, hanno siglato un verbale che prevede una serie di incentivi con l’obiettivo di ridurre l’esubero calcolato di 724 lavoratori.

L’efficacia del piano predisposto è vincolata a due fattori. Il primo riguarda le commesse, ovvero l’esito delle trattative con alcuni committenti i cui contratti sono in scadenza e le evoluzioni di commesse come Wind e Alitalia. Quest’ultima, in particolare, desta molta preoccupazione visto lo stato di forte precarietà economico-finanziaria in cui versa la compagnia aerea. Il secondo fattore, invece, è relativo al numero dei dipendenti interessati all’esodo, poiché, sottolinea l’azienda, deve essere in misura tale da azzerare l’esubero. Se una di queste due condizioni non dovesse essere rispettata salterebbe tutto.

Gli incentivi proposti ai lavoratori sono a scalare, in base al numero di ore di lavoro stabilito nel contratto. Ai lavoratori full time viene offerta una cifra lorda di 20 mila euro, a quelli part time a 30 ore settimanali 15 mila e ai lavoratori part time a 20 ore settimanali 10 mila. Gli indennizzi verrebbero erogati in due rate, la prima entro il 10 marzo 2019 e la seconda entro il 10 agosto dello stesso anno. Chi accetta terminerebbe di lavorare il 31 gennaio prossimo.

Per Giuseppe Tumminia della Uilcom si tratta di “un altro passo in avanti. Il focus della vertenza resta il consolidamento del lavoro sul sito palermitano. L’obiettivo del tavolo istituzionale resta l’attivazione di tutti gli strumenti utili a mettere in sicurezza i livelli occupazionali. La trattativa continua verso la definizione di risorse dedicate alla formazione dei lavoratori, la possibile riqualificazione sull’information technology, l’attivazione di un secondo livello di contrattazione e soprattutto l’incremento dei volumi affidati al sito palermitano. Inoltre il tavolo siciliano segue con particolare attenzione le evoluzioni della vertenza Alitalia nel sollecitare il governo nazionale a soluzioni di salvaguardia e tutela dei lavoratori di Almaviva Palermo”.

La Slc Cgil Palermo, con la dichiarazione del segretario generale Maurizio Rosso, giudica "irricevibile" la proposta fatta nelle scorse ore dall'azienda Almaviva al tavolo con le istituzioni all'assessorato regionale al Lavoro. E all'Slc va il sostegno del segretario generale della Cgil Palermo, Enzo Campo, al fianco della categoria che sta conducendo la difficile trattativa e dei lavoratori del call center. Una trattativa che è proseguita da ieri fino all'alba di stamattina su tavoli separati, con la sola Slc Cgil convocata in separata sede. Alla discussione non hanno preso parte le Rsu. "Siamo sbigottiti e allarmati. Per noi il collegio Rsu, votato da tutti i lavoratori, rimane l'unico organismo legittimato a prendere decisioni su fatti così importanti - aggiunge Rosso - Almaviva, con un escamotage bizzarro, ostacola una discussione democratica sul futuro dei lavoratori. Oltre a tutti i tagli sul personale, riscontriamo una mancanza di rispetto delle regole e della democrazia"..