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Avviso 8: sentenze tar Cipa At Agrigento ed En.A.I.P. di Enna, improcedibili per sopravvenuto difetto di interesse.

 

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Pubblicato il 11/06/2018

N. 01322/2018 REG.PROV.COLL.

N. 00802/2017 REG.RIC.

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REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia

(Sezione Prima)

ha pronunciato la presente

SENTENZA

sul ricorso numero di registro generale 802 del 2017, integrato da motivi aggiunti, proposto da:
Cipa-At di Agrigento, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dall'avvocato Rosario De Marco Capizzi, con domicilio eletto presso lo studio Girolamo Rubino in Palermo, via G. Oberdan, 5;

contro

Regione Sicilia - Dipartimento dell'Istruzione e della Formazione Professionale, Regione Sicilia - Dipartimento Istruzione e Formazione Professionale – Commissione di Valutazione non costituiti in giudizio;
Regione Sicilia - Assessorato dell'Istruzione e della Formazione Professionale, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso per legge dall'Avvocatura distrettuale, domiciliataria, con uffici siti in Palermo, via Alcide De Gasperi. 81;

nei confronti

I.Svi.Re Societa' Cooperativa - Palermo, Aram - Messina, En.A.I.P. (Ente Acli Istruzione Professionale), Strec Societa' Consortile A .R.L. non costituiti in giudizio;

per l'annullamento

- del D.D.G. 169/17 del 23.01.2017 pubblicato sul sito della Regione Siciliana il 24.01.2017 e nella GURS del 27.01.2017, avente ad oggetto l'approvazione della graduatoria definitiva dei progetti formativi ammessi al finanziamento a valere sul predetto avviso 8;

- dei verbali relativi all'attività di valutazione dei progetti di cui si sconoscono gli estremi;

- della nota prot. n. 4223 del 20.01.2017 con la quale il Presidente della Commissione ha comunicato, al Servizio 1° “Programmazione”, la chiusura dei lavori, nonchè dell'annessa documentazione relativa agli esiti dell'istruttoria e delle rivalutazioni delle proposte progettuali svolte a seguito delle osservazioni presentate dai soggetti proponenti (documenti questi richiamati per relationem nel decreto di approvazione della graduatoria richiesti con rituale istanza di accesso ancora non riscontrata);

Inoltre con ricorso per motivi aggiunti:

- del provvedimento dell'Assessorato regionale dell'Istruzione e della Formazione Professionale prot. n. 35660 del 12.05.2017, depositato dall'amministrazione resistente agli atti del presente giudizio in data 17.05.2017, con cui in asserita esecuzione delle ordinanze cautelari rese da Codesto Ecc.mo Tar si è proceduto ad una ipotetica riformulazione dei criteri di attribuzione del punteggio rubricati alle voci A1 e A2 dell'avviso di selezione n.8, e per l'effetto si è altresì provveduto a ripubblicare una nuova graduatoria definitiva di fatto identica alla precedente;

- della graduatoria definitiva approvata con D.D.G. n. 3003 del 17.05.2017 e relativi allegati recanti l'elenco dei progetti ammessi a finanziamento e di quelli non ammessi per punteggio insufficiente;

- di tutti gli atti allo stesso presupposti ed ivi richiamati e segnatamente della nota prot. 36092/2017 con cui sono state trasmesse alla Commissione di valutazione le indicazioni operative per la rideterminazione del punteggio relativo ai criteri A1 ed A2,della nota prot. n. 36397 del 16 maggio 2017 con cui la Commissione di valutazione ha trasmesso gli esiti dell'attribuzione del punteggio alle proposte progettuali a seguito della rideterminazione della relativa modalità di attribuzione riguardanti i criteri A1 ed A2, della nota prot. n. 36548 del 17 maggio 2017 con cui il responsabile del procedimento, sulla scorta di quanto trasmesso dalla Commissione di valutazione con le citate note 36387 e 36397 del 16 maggio 2017, ha trasmesso, in uno con la medesima nota, l'”Allegato 1 – Graduatoria” e “L'Allegato 2 – elenco delle proposte con punteggio insufficiente ai sensi del punto 5 dell'art. 8 punto 4 dell'Avviso”, modificati in virtù dell'applicazione dei punteggi attribuiti in relazione ai criteri di valutazione A1 ed A2, rimodulati in ottemperanza a quanto disposto dal Giudice Amministrativo con le menzionate ordinanze ed “esclusa ogni riapertura dei termini a suo tempo fissati dall'Avviso impugnato”, il cui esatto contenuto è, allo stato, sconosciuto alla ricorrente;

- delle operazioni di valutazione delle istanze progetto da parte della Commissione a seguito della rideterminazione dei criteri A1 ed A2 ovunque espresse anche se allo stato sconosciute alla ricorrente;

- del D.D.G n.4194 del 20.06.2017 avente ad oggetto la rettifica del D.D.G n.3003 del 17.05.2017 nonché della relativa graduatoria allegata.


Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;

Visto l'atto di costituzione in giudizio di Regione Sicilia - Assessorato dell'Istruzione e della Formazione Professionale;

Viste le memorie difensive;

Vista la nota del 30/05/2018, con la quale parte ricorrente dichiara di non aver più interesse al ricorso;

Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c, e 85, co. 9, cod. proc. amm.;

Visti tutti gli atti della causa;

Relatore nell'udienza pubblica del giorno 31 maggio 2018 il dott. Roberto Valenti e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;


Considerato che con nota del 30/05/2018 parte ricorrente ha dichiarato il sopravvenuto difetto di interesse in ordine alla coltivazione del ricorso;

Considerato che alla Pubblica udienza del 31/05/2018 parte ricorrente ha confermato, con dichiarazione resa a verbale, di non aver interesse alla decisione;

Ritenuto di dover procedere in conformità con la declaratoria di improcedibilità del ricorso, compensando tra le parti le spese di lite;

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.

Spese compensate.

Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.

Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 31 maggio 2018 con l'intervento dei magistrati:

Calogero Ferlisi, Presidente

Roberto Valenti, Consigliere, Estensore

Sebastiano Zafarana, Primo Referendario

     
     
L'ESTENSORE   IL PRESIDENTE
Roberto Valenti   Calogero Ferlisi
     
     
     
     
     

IL SEGRETARIO



Pubblicato il 11/06/2018

N. 01323/2018 REG.PROV.COLL.

N. 00860/2017 REG.RIC.

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REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia

(Sezione Prima)

ha pronunciato la presente

SENTENZA

sul ricorso numero di registro generale 860 del 2017, integrato da motivi aggiunti, proposto da:
En.A.I.P. di Enna, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dall'avvocato Chiara Castellana, con domicilio eletto presso lo studio Armao Gaetano Studio Legale Armao in Palermo, via Noto n. 12;

contro

Regione Sicilia - Assessorato dell'Istruzione e della Formazione Professionale, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso per legge dall'Avvocatura distrettuale, domiciliataria, con uffici siti in Palermo, via Alcide De Gasperi. 81;

nei confronti

Aram, Istituto per Lo Sviluppo Regionale - I.Svi.Re. Societa' Cooperativa, Strec Societa' Consortile A R.L., Abakos di Leta Alfonso & C. S.a.s. non costituiti in giudizio;

per l'annullamento

Per quanto riguarda il ricorso introduttivo:

- del decreto del Dirigente Generale n.169/2017 del 23.01.2017 pubblicato sul sito della Regione siciliana il 24.01.2017 e nella GURS del 27.01.2017 – con cui è stata approvata, in via definitiva, la graduatoria delle istanze di concessione dei contributi a valere sull'Avviso pubblico n.8/2016 per la “Realizzazione di percorsi formativi di qualificazione mirati al rafforzamento dell'occupabilità in Sicilia” – Investimenti in favore della crescita e dell'occupazione - Programma Operativo della Sicilia- Fondo Sociale Europeo 2014-2020;

- dell'Allegato 1 al D.D.G.n.169/2017 “ammessi alla graduatoria” nella parte in cui i progetti del ricorrente, anche a seguito dell'illogica attribuzione del punteggio secco di 7 punti per il criterio D2 ad altri Enti, sono collocati nella graduatoria definitiva, rispettivamente: l'ID 1051 al n.200, l'ID 26 al n.254; l'ID 970 al n.282; l'ID 1097 al n.283;

- dei verbali della Commissione di Valutazione n. 28 del 6 dicembre 2016 e n.30 del 9 dicembre 2016;

- della nota prot.n. 4223 del 20.01.2017 con la quale il Presidente della Commissione comunica al servizio 1° “Programmazione” , la chiusura dei lavori e trasmette, tra l'altro, tutta la documentazione, ai fini della redazione della graduatoria definitiva delle istanze finanziabili, relativa agli esiti delle nuove istruttorie e delle rivalutazioni delle proposte progettuali svolte a seguito delle osservazioni presentate dai soggetti proponenti, nonché delle ordinanze cautelari emesse dal tribunale amministrativo, nelle more del giudizio di merito (citata nel DDG n. 169/2017 ma non rilasciata a seguito di accesso),

- dell'Avviso pubblico n.8/2016 nella parte in cui, relativamente ai “Criteri di selezione” ex art. 8.3, prevede, con riferimento al Criterio D2, l'attribuzione di punti 7 in presenza anche di un solo corso per proposta, senza prevedere alcuna griglia di valutazione e per i motivi di seguito precisati;

- della circolare n.7 dell'8.02.2017 recante “Modifiche ed integrazioni alle linee guida di cui alla circolare n.37del 14.12.2016 relative a disposizioni di accreditamento 2015”, nelle parti e nei termini di seguito precisati;

- nonché di ogni altro atto presupposto, connesso e/o conseguenziale;

NONCHE' PER IL RICONOSCIMENTO del diritto del ricorrente alla collocazione utile in graduatoria con i punteggi rettificati, con conseguente ammissione alla concessione ai contributi previsti.

Inoltre con ricorso per motivi aggiunti:

- del decreto del Dirigente Generale del Dipartimento regionale dell'Istruzione e della Formazione Professionale n.3003 del 17.05.2017 - pubblicato sul sito della Regione siciliana in data 17.05.2017– avente ad oggetto: “Modifica e rettifica del D.D.G.n.169 del 23 gennaio 2017, di approvazione, in via definitiva, della graduatoria delle istanze di concessione dei contributi a valere sull'avviso pubblico n.8/2016 per la Realizzazione di Percorsi formativi di qualificazione mirati al rafforzamento dell'occupabilità in Sicilia” – Investimenti in favore della crescita e dell'occupazione – Programma Operativo della Sicilia – Fondo Sociale Europeo 2014-2020”, nella parte in cui ha previsto e individuato le nuove formule matematiche per i criteri A1 e A2, rimodulando tutti i punteggi attribuiti per i predetti criteri;

- dell'Allegato n. 1 al D.D.G. n.3003/2017 “Graduatoria” nella parte in cui ai progetti del ricorrente ID 26, ID 970 e ID 1097 sono attribuiti, rispettivamente, punti 81,20, 80,20 e 80,20, collocandosi, pertanto, gli stessi nell'ambito dei progetti ammessi ma, allo stato, non finanziabili;

- ove occorra e per quanto di ragione, della nota prot.n 36360/2017 (non conosciuta ma citata nel D.D.G.n.3003/2017) con la quale l'Amministrazione ha proceduto alla riconsiderazione delle modalità di attribuzione dei punteggi di cui ai criteri A1 e A2;

- ove occorra eper quanto di ragione, della nota prot.n.3609/2017 (non conosciuta ma citata nel D.D.G.n.3003/2017) con cui sono state trasmesse alla Commissione di valutazione le indicazioni operative per la determinazione del punteggio relativo ai criteri A1 e A2;

- ove occorra e per quanto di ragione, delle note prot.n. 36387 e n.36397 del 16 maggio 2017 (non conosciute ma citate nel D.D.G.n.3003/2017) con le quali la Commissione di valutazione ha trasmesso gli esiti dell'attribuzione del punteggio alle proposte progettuali a seguito della rideterminazione delle relative modalità di attribuzione riguardanti i criteri A1 e A2;

-ove occorra e per quanto di ragione, della nota prot.n.36548 del 17 maggio 2017 (non conosciuta ma citata nel D.D.G.n.3003/2017), con cui il Responsabile del procedimento ha trasmesso l' “Allegato 1- Graduatoria” e “l'Allegato 2 - Elenco delle proposte con punteggio insufficiente ai sensi del punto 5 dell'art.8.4 dell'Avviso” modificati in virtù dell'applicazione dei punteggi attribuiti in relazione ai criteri A1 e A2 rimodulati;

- del D.D.G..n.4194 del 20.06.2017 del Dirigente Generale del Dipartimento Regione dell'Istruzione e della Formazione Professionale, dell'Assessorato regione dell'Istruzione e della Formazione Professionale avente ad oggetto: “Rettifica del D.D.G.n.3003 del 17 maggio 2017 di approvazione della graduatoria delle istanze di concessione dei contributi a valere sull'Avviso pubblico n.872016 per la “Realizzazione di Percorsi formativi di qualificazione mirati al rafforzamento dell'occupabilità in Sicilia” Investimenti in favore della crescita e dell'occupazione – Programma Operativo della Sicilia – Fondo Sociale Europeo 2014-2020”;

- dell'Allegato 1 al DDG n.4194/2017 “Graduatoria” nella parte in cui ai progetti del ricorrente ID 26, ID 970 e ID 1097 sono attribuiti, rispettivamente, punti 81,20, 80,20 e 80,20, collocandosi, pertanto, gli stessi nell'ambito dei progetti ammessi ma, allo stato, non finanziabili;

-nonché di ogni altro atto istruttorio, allo stato non conosciuto, presupposto, connesso e/o conseguenziale;

NONCHE' PER IL RICONOSCIMENTO del diritto del ricorrente alla collocazione in graduatoria con i punteggi rettificati, con conseguente ammissione alla concessione ai contributi previsti.

Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da EN.A.I.P. DI ENNA il 21\11\2017 :

PER L'ANNULLAMENTO E/O DECLARATORIA DI NULLITÀ

- del decreto del Dirigente Generale del Dipartimento regionale dell'Istruzione e della Formazione Professionale dell'Assessorato regionale dell'Istruzione e della Formazione Professionale n.6280 del 10.08.2017 - pubblicato sul sito della Regione siciliana in data 16.08.2017– avente ad oggetto: “Modifica dell'art.1 del D.D.G. n.4194 del 20 giugno 2017 e dell'art. 2 del D.D.G. n.3003 del 17 maggio 2017 di approvazione della graduatoria delle istanze di concessione dei contributi a valere sull'Avviso pubblico n.8/2016 per la “Realizzazione di Percorsi formativi di qualificazione mirati al rafforzamento dell'occupabilità in Sicilia” – Investimenti in favore della crescita e dell'occupazione – Programma Operativo della Sicilia – Fondo Sociale Europeo 2014-2020”;

- dell'Allegato 1 al D.D.G. n.6280 “Graduatoria” nella parte in cui ai progetti del ricorrente ID 1051, ID 26, ID 970 e ID 1097 sono attribuiti, rispettivamente, punti 80,47 78,14, 76,98 e 76,98, collocandosi, pertanto, il primo (ID 1051) nell'ambito dei progetti parzialmente finanziati e gli ID 26, ID 970 e ID 1097 nell'ambito dei progetti ammessi ma, allo stato, non finanziabili;

- di ogni altro atto istruttorio, allo stato non conosciuto, presupposto, connesso e/o conseguenziale;

- di tutti gli atti impugnati con il ricorso per motivi aggiunti e con il ricorso principale e, segnatamente,:

- del decreto del Dirigente Generale del Dipartimento regionale dell'Istruzione e della Formazione Professionale n.3003 del 17.05.2017 - pubblicato sul sito della Regione siciliana in data 17.05.2017– avente ad oggetto: “Modifica e rettifica del D.D.G.n.169 del 23 gennaio 2017, di approvazione, in via definitiva, della graduatoria delle istanze di concessione dei contributi a valere sull'avviso pubblico n.8/2016 per la Realizzazione di Percorsi formativi di qualificazione mirati al rafforzamento dell'occupabilità in Sicilia” – Investimenti in favore della crescita e dell'occupazione – Programma Operativo della Sicilia – Fondo Sociale Europeo 2014-2020”, che ha previsto e individuato le nuove formule matematiche per i criteri A1 e A2, rimodulando tutti i punteggi attribuiti per i predetti criteri;

- dell'Allegato 1 al D.D.G. n.3003/2017 “Graduatoria” nella parte in cui ai progetti del ricorrente ID 26, ID 970 e ID 1097 sono attribuiti, rispettivamente, punti 81,20, 80,20 e 80,20, collocandosi, pertanto, gli stessi nell'ambito dei progetti ammessi ma, allo stato, non finanziabili;

- ove occorra e per quanto di ragione, della nota prot.n 36360/2017 (non conosciuta ma citata nel D.D.G.n.3003/2017) con la quale l'Amministrazione ha proceduto alla riconsiderazione delle modalità di attribuzione dei punteggi di cui ai criteri A1 e A2;

- ove occorra e per quanto di ragione, della nota prot.n.3609/2017 (non conosciuta ma citata nel D.D.G.n.3003/2017) con cui sono state trasmesse alla Commissione di valutazione le indicazioni operative per la determinazione del punteggio relativo ai criteri A1 e A2;

- ove occorra e per quanto di ragione, delle note prot.n. 36387 e n.36397 del 16 maggio 2017 (non conosciute ma citate nel D.D.G.n.3003/2017) con le quali la Commissione di valutazione ha trasmesso gli esiti dell'attribuzione del punteggio alle proposte progettuali a seguito della rideterminazione delle relative modalità di attribuzione riguardanti i criteri A1 e A2;

-ove occorra e per quanto di ragione, della nota prot.n.36548 del 17 maggio 2017 (non conosciuta ma citata nel D.D.G.n.3003/2017), con cui il Responsabile del procedimento ha trasmesso l' “Allegato 1- Graduatoria” e “l'Allegato 2 - Elenco delle proposte con punteggio insufficiente ai sensi del punto 5 dell'art.8.4 dell'Avviso” modificati in virtù dell'applicazione dei punteggi attribuiti in relazione ai criteri A1 e A2 rimodulati;

- del D.D.G..n.4194 del 20.06.2017 del Dirigente Generale del Dipartimento Regione dell'Istruzione e della Formazione Professionale, dell'Assessorato regionale dell'Istruzione e della Formazione Professionale avente ad oggetto: “Rettifica del D.D.G.n.3003 del 17 maggio 2017 di approvazione della graduatoria delle istanze di concessione dei contributi a valere sull'Avviso pubblico n.872016 per la “Realizzazione di Percorsi formativi di qualificazione mirati al rafforzamento dell'occupabilità in Sicilia” Investimenti in favore della crescita e dell'occupazione – Programma Operativo della Sicilia – Fondo Sociale Europeo 2014-2020”;

- dell'Allegato 1 al DDG n.4194/2017 “Graduatoria” nella parte in cui ai progetti del ricorrente ID 26, ID 970 e ID 1097 sono attribuiti, rispettivamente, punti 81,20, 80,20 e 80,20, collocandosi, pertanto, gli stessi nell'ambito dei progetti ammessi ma, allo stato, non finanziabili;

-nonché di ogni altro atto istruttorio, allo stato non conosciuto, presupposto, connesso e/o conseguenziale;

-del decreto del Dirigente Generale n.169/2017 del 23.01.2017 - pubblicato sul sito della Regione siciliana il 24.01.2017 e nella GURS del 27.01.2017 – con cui è stata approvata, in via definitiva, la graduatoria delle istanze di concessione dei contributi a valere sull'Avviso pubblico n.8/2016 per la “Realizzazione di percorsi formativi di qualificazione mirati al rafforzamento dell'occupabilità in Sicilia” – Investimenti in favore della crescita e dell'occupazione - Programma Operativo della Sicilia- Fondo Sociale Europeo 2014-2020;

- dell'Allegato 1al D.D.G.n.169/2017 “ammessi alla graduatoria” nella parte in cui i progetti del ricorrente, anche a seguito dell'illogica attribuzione del punteggio secco di 7 punti per il criterio D2 ad altri Enti, sono collocati nella graduatoria definitiva, rispettivamente: l'ID 1051 al n.200, l'ID 26 al n.254; l'ID 970 al n.282; l'ID 1097 al n.283;

- dei verbali della Commissione di Valutazione n. 28 del 6 dicembre 2016 e n.30 del 9 dicembre 2016;

- della nota prot.n. 4223 del 20.01.2017 con la quale il Presidente della Commissione comunica al servizio 1° “Programmazione” , la chiusura dei lavori e trasmette, tra l'altro, tutta la documentazione, ai fini della redazione della graduatoria definitiva delle istanze finanziabili, relativa agli esiti delle nuove istruttorie e delle rivalutazioni delle proposte progettuali svolte a seguito delle osservazioni presentate dai soggetti proponenti, nonché delle ordinanze cautelari emesse dal tribunale amministrativo, nelle more del giudizio di merito (citata nel DDG n. 169/2017 ma non rilasciata a seguito di accesso),

- dell'Avviso pubblico n.8/2016 nella parte in cui, relativamente ai “Criteri di selezione” ex art. 8.3, prevede, con riferimento al Criterio D2, l'attribuzione di punti 7 in presenza anche di un solo corso per proposta, senza prevedere alcuna griglia di valutazione e per i motivi di seguito precisati;

- della circolare n.7 dell'8.02.2017 recante “Modifiche ed integrazioni alle linee guida di cui alla circolare n.37del 14.12.2016 relative a disposizioni di accreditamento 2015”, nelle parti e nei termini di seguito precisati;

- nonché di ogni altro atto presupposto, connesso e/o conseguenziale;

NONCHE' PER IL RICONOSCIMENTO

del diritto del ricorrente alla collocazione in graduatoria con i punteggi rettificati, con conseguente ammissione alla concessione ai contributi previsti.


Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;

Visto l'atto di costituzione in giudizio dell’Avvocatura distrettuale dello Stato per la Regione Sicilia - Assessorato dell'Istruzione e della Formazione Professionale;

Viste le memorie difensive;

Vista la nota del 13/04/2018 con la quale parte ricorrente dichiara di non aver più interesse al ricorso;

Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c, e 85, co. 9, cod. proc. amm.;

Visti tutti gli atti della causa;

Relatore nell'udienza pubblica del giorno 31 maggio 2018 il dott. Roberto Valenti e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;


Considerato che con nota del 13/04/2018 parte ricorrente ha dichiarato il sopravvenuto difetto di interesse in ordine alla coltivazione del ricorso;

Considerato che alla Pubblica udienza del 31/05/2018 parte ricorrente ha confermato, con dichiarazione resa a verbale, di non aver interesse alla decisione;

Ritenuto di dover procedere in conformità con la declaratoria di improcedibilità del ricorso, compensando tra le parti le spese di lite;

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.

Spese compensate.

Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.

Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 31 maggio 2018 con l'intervento dei magistrati:

Calogero Ferlisi, Presidente

Roberto Valenti, Consigliere, Estensore

Sebastiano Zafarana, Primo Referendario

     
     
L'ESTENSORE   IL PRESIDENTE
Roberto Valenti   Calogero Ferlisi
     
     
     
     
     

IL SEGRETARIO