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Almaviva: coinvolgere i committenti per evitare lo stallo

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Almaviva: coinvolgere i committenti per evitare lo stallo

In data 26/04/2018 si è svolto l’incontro all’Assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro.

Il Presidente Antonelli, su invito della Dott.ssa Garoffolo funzionario dell’Assessorato, ha riassunto le criticità del sito di Palermo, evidenziando le perdite finanziarie relative ad Alitalia, la contrazione dei volumi, le tariffe inferiori del 30% sul costo del lavoro, l’esubero strutturale stimato in 800 unità.

Relativamente alle commesse di Palermo, l’Azienda riferisce nel dettaglio:

  • Alitalia: contratto scaduto al 31/12/17. Proroga in valutazione, in attesa dell’evoluzione della procedura commissariale.
  • Tim: scade a fine 2018. In essere accordo quadro di piano di crescita dei volumi, ma tariffe del 30% al di sotto del costo del lavoro.
  • Wind:contratto con tariffe ferme al 2014, in scadenza il 31/08/18.
  • Sky: scade il 30/06/18, ci si avvia alla rinegoziazione delle tariffe
  • Trenitalia: pensano che metterà le attività a gara nel 2018

 L’Azienda propone l’attivazione immediata di 3 tavoli paralleli.

  1. Clienti/tariffe/costi
  2. Qualità e produttività
  3. Gestione degli esuberi, ammortizzatori sociali con ipotesi di ricollocazione e valutazione esodi incentivati

 L’Azienda nella sua sintesi iniziale non fa nessun  cenno alla procedura di Cessione del Ramo d’azienda.

 Come parte sindacale, abbiamo espresso forte contrapposizione alla procedura unilaterale, non menzionata       dall’azienda.

Abbiamo valorizzato il valore politico del tavolo regionale, chiedendo all’interlocutore odierno il coinvolgimento di tutti gli attori istituzionali che possono dare un contributo alla vertenza che si presenta molto complessa. Inoltre abbiamo sottolineato la centralità dell’accordo che abbiamo sottoscritto un anno fa, disatteso dall’azienda. I lavoratori hanno già partecipato attivamente a finanziare il rilancio dell’azienda e non sono più disponibili a ulteriori sacrifici. Abbiamo chiesto che la Regioni convochi i committenti, ci dia piena trasparenza sulle procedure Consip mai attivate, verifichi la possibilità di attivare risorse dedicate e ci spieghi come potrà funzionare l’uscita degli ex LSU, che potrebbe rappresentare un primo segnale di abbattimento dei costi aziendali.

L’assessore Marano ha puntualizzato l’importanza sociale di Almaviva a Palermo, condizione che va consolidata per difendere il lavoro della più grande realtà cittadina. Il Comune ha sempre seguito in passato tutte le vertenze del gruppo Almaviva ed anche oggi è pronto ad intervenire a sostegno con tutti i mezzi a disposizione. Inoltre ha sollecitato il Governo Regionale ad intervenire presso il Ministero dello Sviluppo Economico per il rispetto delle regole su tariffe e commesse.

Il Dirigente Regionale ha chiesto all’Azienda di chiarire in maniera esplicita la questione della Cessione di Ramo, condizione che vede una contrapposizione chiara di tutte le organizzazioni sindacali e del Comune di Palermo. 

L’Azienda ha risposto che “il problema” non è la Cessione che è pronta a non applicare se il percorso istituzionale porterà dei risultati in grado di affrontare problematiche esposte.

La Dott.ssa Garoffolo ha fatto sintesi impegnandosi ad informare nelle prossime ore la Presidenza della Regione al fine di dare vita a dei successivi incontri con tutti gli interlocutori industriali e istituzionali coinvolti nella vertenza, anticipando fin da subito, per quanto riguardale sue dirette competenze, che si farà carico di verificare la copertura economica degli ammortizzatori sociali presso il Ministero del Lavoro.

La riunione è stata aggiornata data dopo il 1° maggio

Come Uilcom riteniamo positivo questo piccolo passo avanti, che mette la vertenza di un tavolo istituzionale, tutto il resto andrà  verificato punto su punto nel merito. In particolare se i committenti non verranno coinvolti attivamente Palermo corre il rischio di restare ostaggio di una condizione di improduttività che non potrà essere scaricata solo sui lavoratori. Questo è il momento in cui “ognuno”è chiamato a fare la propria parte.

La RSU Uilcom Almaviva.