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Almaviva Contact: recepite proposte per evitare esuberi a Palermo

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26 aprile 2018- Almaviva Contact: recepite proposte per evitare esuberi a Palermo

Roma, 26 apr. (AdnKronos) - "Nel corso dell’incontro con Almaviva Contact, l’azienda ha recepito le proposte avanzate dall’Ugl Telecomunicazioni per evitare la prospettiva di eventuali esuberi a Palermo". Ad affermarlo in una nota è il Coordinatore Regionale Almaviva Contact Sicilia, Claudio Marchesini, al termine dell’incontro presso la sede della Regione Sicilia tra l’azienda e i sindacati, aggiungendo che "le nostre proposte riguardano principalmente il ricollocamento degli ex LSU attualmente operanti in Almaviva, l’esodo incentivato e la formazione digitale del personale. A partire dalla prossima settimana prenderanno avvio tre tavoli tematici per chiudere positivamente la vertenza"."Per parte nostra - prosegue -, abbiamo ribadito che è fondamentale il ruolo dei committenti che non possono proseguire con la politica dei tagli delle commesse: che arrivano ormai ad essere ampiamente sotto la soglia dei minimi tabellari del Ccnl".Per Antonio Vitti, Segretario Provinciale dell’Ugl di Palermo, "restiamo contrari alla creazione di una newco, che potremmo definire ‘bad company’: crediamo che la salvaguardia occupazionale dei 3400 lavoratori di Almaviva a Palermo non passi attraverso la societarizzazione, ma attraverso un tavolo serrato di trattativa che veda anche il supporto e la garanzia istituzionale".

A chiedere l'incontro erano stati gli stessi vertici societari: «Il sito di Palermo rappresenta un patrimonio produttivo e occupazionale importante, che si è insediato 20 anni nel capoluogo siciliano»

«Soluzioni immediate e misure tempestive ed efficaci per salvare il sito di Almaviva Contact a Palermo, che rappresenta un patrimonio produttivo e occupazionale importante, che si è insediato 20 anni fa nel capoluogo siciliano». È la richiesta avanzata dai vertici di Almaviva Contact, nel corso dell'incontro di questa mattina con la Regione e i sindacati, dopo l'annuncio di avviare le procedure di conferimento del ramo d'azienda del call center palermitano. 

È stata accolta la richiesta dell'azienda di insediare tre tavoli tematici, paralleli, che partiranno a partire dalla prossima settimana con le parti sociali su scala locale. Tre appunto le direzioni: tariffe e volumi (le prime ferme da anni e inferiori al costo del lavoro; i secondi a 'rischio' per la scadenza delle principali commesse in lavorazione a Palermo); interventi per l'accrescimento della qualità e produttività (come indicato nell'accordo siglato lo scorso anno con le parti sociali); strumenti efficaci per la gestione degli esuberi strutturali (circa 700 gestisti ad oggi con l'ausilio di ammortizzatori sociali in scadenza a giugno). 

La società ha deciso di avviare l'iter per creare una new.co, una società di capitali a responsabilità limitata, controllata al 100 per cento da Almaviva Contact, nella quale far confluire entro il 18 giugno attività e personale, circa 3.400 operatori, impiegati a Palermo, ma senza le commesse. Nei giorni scorsi era stata proprio Almaviva Contact a chiedere un incontro istituzionale con i rappresentanti di Regione, Comune e i sindacati sulla vertenza che fa tremare migliaia di persone in città.