Avviso 2, la rassegna stampa del 30.03.2018

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Clicca qui e Scarica l'Avviso 2/2018 "Costituzione del Catalogo regionale dell'offerta formativa


GDS.IT Pubblicato il nuovo bando, riparte la Formazione professionale in Sicilia

29 Marzo 2018

PALERMO. E' ora pubblico il bando che fa ripartire la Formazione professionale in Sicilia. Sul sito dell'assessorato all'Istruzione e alla Formazione professionale e poi nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana ecco l'Avviso n.2/2018 per la costituzione del catalogo regionale dell'offerta formativa e per la realizzazione di percorsi formativi di qualificazione mirati al rafforzamento dell'occupabilità in Sicilia.

Un bando da 125 milioni di euro, ma criticato dagli enti storici dell'Isola.

"In sinergia con il partenariato economico-sociale e dopo un lungo iter all'insegna del dialogo con i sindacati e le associazioni di categoria - si legge in una nota dell'assessorato - con la pubblicazione di questo Avviso, il governo regionale avvia la ripartenza del sistema della formazione professionale in Sicilia".
"Si tratta - prosegue la nota - della prima sperimentazione a catalogo dell'offerta formativa della Regione organizzata sulla base dei profili selezionati dall'amministrazione all'interno del Repertorio delle qualificazioni, individuati a seguito di un'attenta analisi di settore e della valutazione dei trend occupazionali del territorio, oltre che attraverso le proposte avanzate dal partenariato".

Per l'assessorato "questo nuovo Avviso rovescia la vecchia logica del finanziamento dell'offerta formativa, ponendo al centro la persona che potrà scegliere il percorso formativo più adatto alle sue specifiche esigenze, per ottenere un titolo realmente spendibile ed una formazione finalizzata all'acquisizione delle competenze richieste dalle imprese".

Inoltre, tenuto conto delle richieste delle organizzazioni sindacali e degli operatori della formazione avanzate negli ultimi giorni, l'assessorato all'Istruzione e alla Formazione professionale ha deciso di prorogare il termine dei quindici giorni, inizialmente fissato per l'invio del questionario conoscitivo, di mantenimento e approfondimento dei requisiti degli iscritti all'albo dei formatori professionali.

Sarà quindi possibile inviare il questionario, esclusivamente all'indirizzo di posta elettronica: albo2018.
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., fino a domenica 15 aprile 2018. Per eventuali chiarimenti sulla compilazione dello stesso, è disponibile un documento contenete le Faq, risposte a quesiti sottoposti all'Amministrazione, riportate anche alla voce "Info" e "documenti" nella sottosezione Accreditamento e albo regionale dei formatori.

 

 

 

 

LIVE SICILIA - Pubblicato sul sito della Regione l'Avviso 2. I particolari.

È stato pubblicato sul sito ufficiale della Regione siciliana il nuovo Avviso per i corsi di Formazione. Si riparte, quindi, dal nuovo bando “a sportello” che mette a disposizione degli enti un budget complessivo da 125 milioni.


Il nuovo bando si basa sulla vera novità, il “catalogo” dell’offerta formativa che di fatto capovolge la logica che finora aveva guidato il settore. Una ottica “invertita”, in cui è l’allievo a scegliere il corso e l’ente in cui svolgerlo. Ente che dovrà essere già accreditato o dovrà accreditarsi prima della concessione del contributo. Gli allievi invece non potranno essere iscritto a più di un corso.

Destinatari

Possono partecipare ai corsi persone in cerca di prima occupazione o i disoccupati. “Con successivi provvedimenti – si legge nel bando – le categorie di destinatari potranno essere ampliate o variate”. Gli interventi riguardano anche le persone in “esecuzione di pena”. A loro è destinata una fetta di 2,5 milioni di euro.

Il catalogo e i corsi

I corsi rientreranno all’interno dei profili formativi del Repertorio selezionato dalla Regione. E andranno a comporre il cosiddetto “catalogo”. Tutti i corsi conterranno anche dei moduli di “igiene e sicurezza sul luogo di lavoro” e di “alfabetizzazione informatica”. Previsti anche stage in impresa. Alcuni dei corsi invece prevedono dei moduli specifici di lingua straniera. La soglia minima perché un corsa possa essere avviato è di 15 allievi. È prevista la graduale riduzione del contributo nel caso in cui il numero degli allievi fosse inferiore alla soglia minima. La giornata formativa avrà una durata massima di sei ore. I corsi dovranno avere una durata massima compresa tra 12 e 24 mesi. Le proposte di inserimento dei percorsi formativi nel catalogo avverrà attraverso la piattaforma informatica della Regione.

Il bando per gli aspiranti allievi

Dopo la pubblicazione del Catalogo, sarà la volta del bando destinato agli aspiranti allievi. Questo conterrà i corsi attivabili, la loro durata e la sede. A quel punto chi vorrà prendere parte ai corsi avrà 15 giorni di tempo per farlo, candidandosi a un massimo di 5 percorsi formativi. A quel punto riceverà una ricevuta di candidatura che dovrà presentare all’ente di formazione prescelto.

Il finanziamento sulla base dei ricavi

Si tratta del punto più controverso. Alla fine, il criterio-base scelto in vista della distribuzione dei contributi è quello dei ricavi: l’ente, insomma, non potrà ricevere un finanziamento più alto della somma equivalente a una volte e mezzo il miglior ricavo ottenuto in un anno solare tra il 2012 e il 2017. Ricavo, ovviamente, frutto delle attività di formazione svolte in quel periodo.

Sicilia Informazione

Formazione professionale, pubblicato Avviso 2

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29 marzo 2018

Sarà pubblicato questa sera sul sito  dell’assessorato regionale all’Istruzione, e domani in Gurs, l’Avviso  n.2 per la costituzione del catalogo regionale dell’offerta formativa  e per la realizzazione di percorsi formativi di qualificazione mirati  al rafforzamento dell’occupabilità in Sicilia. “Con la pubblicazione  di questo Avviso – si legge in una nota dell’assessorato – il governo  regionale avvia la ripartenza del sistema della formazione  professionale in Sicilia”.        Si tratta della prima sperimentazione a catalogo dell’offerta  formativa della Regione siciliana, organizzata sulla base dei profili  selezionati dall’amministrazione all’interno del repertorio delle  qualificazioni e individuati a seguito di un’attenta analisi di  settore e della valutazione dei trend occupazionali del territorio,  oltre che attraverso le proposte avanzate dal partenariato. “Questo  nuovo Avviso – prosegue la nota – rovescia la vecchia logica del  finanziamento dell’offerta formativa, ponendo al centro la persona che potrà scegliere il percorso formativo più adatto alle sue specifiche  esigenze, per ottenere un titolo realmente spendibile ed una  formazione finalizzata all’acquisizione delle competenze richieste  dalle imprese”. Rispondendo alle richieste dei sindacati,  l’assessorato all’Istruzione ha anche prorogato al 15 aprile il  termine fissato per l’invio del questionario sui requisiti degli  iscritti all’albo dei formatori professionali.