Assunzioni, in pista restano gli Lsu Verso la stabilizzazione, con ruoli distinti rispetto agli Ata

miur

Assunzioni, in pista restano gli Lsu

Verso la stabilizzazione, con ruoli distinti rispetto agli Ata

27/03/2018
ItaliaOggi

L'orientamento ministeriale di riaffidare al solo personale ausiliario di ruolo o incaricato in servizio nelle scuole statali di ogni ordine e grado i servizi di pulizia e gli altri servizi ausiliari, nonché gli interventi di mantenimento e di decoro e della funzionalità degli immobili adibiti a sede di istituzioni scolastiche, se confermato, risolverebbe un problema che si trascina da oltre 18 anni.

Riaffidare al solo personale scolastico i suddetti servizi comporterebbe da un lato il non rinnovo dei numerosi contratti di appalto delle pulizie in essere sottoscritti da un migliaio di scuole sparse su tutto il territorio nazionale e dall'altro metterebbe la parola fine ad ogni ipotesi di terziarizzazione di tutti i servizi di pulizia.

Un ulteriore effetto sarebbe quello di un inserimento negli organici di diritto delle scuole degli 11.857 posti di collaboratore scolastico accantonati da anni nel corso dei quali sono stati utilizzati per assicurare, seppur all'interno dei contratti di appalto, un rapporto di lavoro relativamente stabile agli ex lavoratori socialmente utili. Un accantonamento dei posti resosi necessario per effetto dell'entrata in vigore della legge 3 maggio 1999, n. 124, che aveva disposto tra l'altro il trasferimento allo Stato di alcune competenze, svolte o direttamente dagli Enti Locali (Comuni e Province) o mediante appalti dei servizi di pulizia e delle attività amministrative, nelle scuole elementari e materne (la competenza era dei Comuni) e in alcuni istituti secondari di secondo grado la cui competenza era demandata alle Province.

L'inserimento negli organici delle scuole dei posti accantonati di collaboratore scolastico metterebbe inoltre la parola fine ad ogni ipotesi di terziarizzazione dei servizi dei pulizia, comporterebbe il riassorbimento degli ex lavoratori socialmente utili impegnati nelle scuole e aprirebbe la strada per una ridefinizione degli organici e dei compiti dei collaboratori, compiti da tenere distinti tra addetti ai servizi generali e addetti alle pulizie e al mantenimento del decoro e della funzionalità degli immobili.