Visite agli articoli
7382230

Abbiamo 455 visitatori e nessun utente online

Benvenuti nel sito di Linklav. Ultime notizie sul mondo del lavoro

Nuovo sciopero per Mediamarket

mm

10.03.2018 -

COMUNICATO SINDACALE
Le scriventi Filcams CGIL, Fisascat CISL e UILTuCS, considerato che Mediamarket sta imponendo unilateralmente il trasferimento delle lavoratrici e dei lavoratori dei punti vendita in chiusura e delle aree interessate da Contratto di Solidarietà, proclamano 8 ore di sciopero, da programmare a livello territoriale in modo articolato ed improvviso, a partire dal 10 marzo 2018.Riteniamo il comportamento di Mediamarket inaccettabile: dietro ai trasferimenti si cela la volontà di spingere i lavoratori alle dimissioni.
All’arroganza dell’azienda è necessario rispondere duramente, quindi dopo lo sciopero del 2 e 3 Marzo e di questa proclamazione, seguiranno ulteriori mobilitazioni.
Filcams CgilFisascat CislUiltucs

Non mollano i dipendenti del gruppo di elettronica da consumo Mediamarket (marchi Mediaworld e Saturn) che rischiano licenziamenti e chiusure di alcune sedi. È stato proclamato da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs un nuovo sciopero di otto ore da programmare a livello territoriale in modo articolato ed improvviso a partire da sabato. Le federazioni sindacali di categoria si mobilitano contro la decisione unilaterale di Mediamarket di chiudere i punti vendita di Grosseto e di Milano Stazione Centrale e di trasferire i lavoratori della sede di Curno nel bergamasco a Verano Brianza e dei 17 punti vendita Mediaworld di Cosenza, Sassari, Molfetta, Genova, Roma, Torino, Caserta e Napoli coinvolti dal contratto di solidarietà in scadenza il prossimo 30 aprile. Una nuova protesta, dunque, che segue a stretto giro le due giornate di stop del 2 e 3 marzo. ”Riteniamo il comportamento di Mediamarket inaccettabile: dietro ai trasferimenti si cela la volontà di spingere i lavoratori alle dimissioni. All’arroganza dell’azienda è necessario rispondere duramente”hanno denunciato i sindacati in un comunicato. La funzionaria sindacale della Fisascat Cisl Elena Maria Vanelli rilancia l’allarme occupazione per oltre 700 addetti del gruppo: ”La crisi aziendale deve essere affrontata con misure straordinarie condivise con le rappresentanze dei sindacati”.