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Avviso 8 il Tar accoglie il ricorso proposto da: Ls Finance Srl

 tar

 

Giustizia Amministrativa - Consiglio di stato Tribunali Amministrativi Regionali


Pubblicato il 05/01/2018

N. 00010/2018 REG.PROV.COLL.

N. 00273/2017 REG.RIC.

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REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia

(Sezione Prima)

ha pronunciato la presente

SENTENZA

sul ricorso numero di registro generale 273 del 2017, proposto da:
Ls Finance Srl, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Carmelo Barreca, con domicilio eletto presso lo studio Alessandro Gravante in Palermo, viale Libertà 37 I;

contro

Regione Siciliana Assessorato Regionale Istruzione e Formazione Professionale, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso per legge dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato, domiciliataria in Palermo, via Alcide De Gasperi. 81;

nei confronti di

Cirpe Centro Iniziative Ricerche e Programmazione Economica, Ires Istituto di Studi e Ricerche Economiche e Sociali, I.Sv.Ire. Istituto Per Lo Sviluppo Regionale Soc Coop, non costituiti in giudizio;
A.R.A.M. (Associazione Per Le Ricerche Nell'Area Mediterranea), in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Simona Arasi, domiciliato ai sensi dell’art. 25 cod. proc. amm. presso la Segreteria di questo T.A.R., in Palermo, via Butera N. 6;

per l'annullamento

- del DDG n° 169 del 23.1.2017 con cui è stata approvata in via definitiva la graduatoria delle istanze di concessione dei contributi a valere sull'avviso pubblico n° 8/2016 per la ‘realizzazione di percorsi formativi di qualificazione mirati al rafforzamento dell'occupabilità in Sicilia - Investimenti in favore della crescita e dell'occupazione ‘programma operativo della Sicilia’ Fondo Sociale Europeo 2014-2020, nella parte in cui i 3 progetti della ricorrente sono stati inseriti nell'allegato 2 -Elenco proposte con punteggio insufficiente’;

- nonché della suddetta graduatoria definitiva (ALL. 2 al DDG 169 del 23.1.2017) laddove i 3 progetti presentati dalla ricorrente hanno ricevuto complessivamente solo 61 punti (i primi due, nn 78-79 della graduatoria) e 60,84 punti il terzo progetto (n° 82 della graduatoria)-


Visti il ricorso e i relativi allegati;

Visti gli atti di costituzione in giudizio di Regione Siciliana Assessorato Regionale Istruzione e Formazione Professionale e di A.R.A.M. (Associazione Per Le Ricerche Nell'Area Mediterranea), in Persona del Legale Rappr. P.T.;

Viste le memorie difensive;

Visti tutti gli atti della causa;

Relatore nell'udienza pubblica del giorno 26 ottobre 2017 il dott. Giovanni Tulumello e uditi per le parti i difensori Carmelo Barreca per LS Finance srl, Francesco Pignatone per l’Avvocatura dello Stato.;

Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.


FATTO e DIRITTO

1. Con il ricorso in epigrafe, ritualmente notificato e depositato, la parte ricorrente ha impugnato i provvedimenti indicati in epigrafe, deducendone l’illegittimità.

Si sono costituiti in giudizio, per resistere al ricorso, l’amministrazione intimata e la controinteressata ARAM.

Con ordinanza n. 247/2017 è stata accolta la domanda cautelare e fissata l’udienza di discussione del ricorso.

Il ricorso è stato definitivamente trattenuto in decisione alla pubblica udienza del 26 ottobre 2017.

2. Oggetto del ricorso è il decreto dirigenziale indicato in epigrafe, nonché la graduatoria definitiva (ALL. 2 al DDG 169 del 23.1.2017) laddove – come sopra già detto - i 3 progetti presentati dalla ricorrente hanno ricevuto complessivamente solo 61 punti (i primi due, nn 78-79 della graduatoria) e 60,84 punti il terzo progetto (n° 82 della graduatoria.

3. Con il primo motivo si deduce “Violazione e/o falsa applicazione dei criteri di valutazione contenuti ai punti A1 ed A2 dell’avviso n° 8/16 – Difetto di motivazione ed eccesso di potere per contradditorietà”.

La censura è fondata.

Il punteggio attribuito alla ricorrente, in relazione a tutti e tre i progetti presentati, per le voci A1 e A2 è stato azzerato nel passaggio procedimentale dalla graduatoria provvisoria a quella definitiva.

Come incontestatamente dedotto in ricorso, “L’avviso contenente la lex specialis del procedimento di selezione conteneva ai punti A1 e A2 due criteri meramente matematici, privi di alcuna discrezionalità, per l’attribuzione del punteggio max di 12 punti per ciascun sub criterio”.

In effetti l’applicazione dei suddetti criteri (entrambi relativi al grado di efficienza delle attività formative realizzate) si basava su una mera formula matematica, senza esercizio di alcuna potestà discrezionale.

La sottrazione dei relativi punteggi nel passaggio dalla graduatoria provvisoria a quella definitiva, non altrimenti motivata, appare pertanto inficiata dal dedotto vizio di difetto di motivazione ed eccesso di potere per contradditorietà.

Il ricorso deve essere pertanto accolto con conseguente annullamento dei provvedimenti impugnati.

Le spese, liquidate come in dispositivo, seguono la regola della soccombenza e vanno poste a carico di entrambe le parti resistenti.

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie, e per l’effetto annulla i provvedimenti impugnati.

Condanna entrambe le parti resistenti alla rifusione delle spese del giudizio, liquidate in complessivi euro duemila oltre accessori come per legge, in ragione di euro mille oltre accessori per ciascuna delle parti resistenti.

Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.

Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 26 ottobre 2017 con l'intervento dei magistrati:

Calogero Ferlisi, Presidente

Giovanni Tulumello, Consigliere, Estensore

Sebastiano Zafarana, Primo Referendario