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Tar, Avviso 8: le ordinanze pubblicate il 29.11.2017

tar

 


Pubblicato il 29/11/2017

N. 02764/2017 REG.PROV.COLL.

N. 00792/2017 REG.RIC.           

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REPUBBLICA ITALIANA

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia

(Sezione Prima)

ha pronunciato la presente

ORDINANZA

Cipa - At Centro Istruzione Professionale Agricola e Assistenza Tecnica, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Massimiliano Valenza, con domicilio eletto presso lo studio dell’avv. Ina Glorioso, sito in Palermo in Via Regina Margherita n.42;

contro

l’Assessorato dell’Istruzione e della Formazione Professionale della Regione Siciliana, in persona dell’Assessore pro tempore, rappresentato e difeso dall’Avvocatura Distrettuale dello Stato, presso i cui uffici, siti in Palermo nella via A. De Gasperi n. 81, è per legge domiciliato;

nei confronti di

Cirpe - Centro Iniziativa e Ricerca e Programmazione Economica, Ires- Istituto di Studi e Ricerche Economiche e Sociali, I.SVI.RE. Istituto per lo Sviluppo Regionale in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore, non costituiti in giudizio;

per l'annullamento

- del DDG n° 169 del 23.1.2017 con cui è stata approvata in via definitiva la graduatoria delle istanze di concessione dei contributi a valere sull'avviso pubblico n° 8/2016 per la ‘realizzazione di percorsi formativi di qualificazione mirati al rafforzamento dell'occupabilità in Sicilia - Investimenti in favore della crescita e dell'occupazione ‘programma operativo della Sicilia' Fondo Sociale Europeo 2014-2020, nella parte in cui i 2 progetti della ricorrente sono stati inseriti nell'allegato 2 - Elenco proposte con punteggio insufficiente'.

- nonché della suddetta graduatoria definitiva al DDG 169 del 23.1.2017 laddove i 2 progetti presentati dalla ricorrente hanno ricevuto complessivamente solo punti (progetto GREEN WORDL 2016 - punti 82) e (progetto DE.MI.FORM 2016 - punti 58). Il primo ammesso e non finanziato il secondo non ammesso e non finanziato.

- nonché ove occorra di tutti i verbali e atti istruttori, allo stato non conosciuti e di ogni altro atto antecedente o successivo comunque presupposto, connesso, consequenziale o comunque collegato;

Inoltre con ricorso per motivi aggiunti:

- del provvedimento dell'Assessorato regionale dell'Istruzione e della Formazione Professionale prot. n.6280 del 10.08.2017 pubblicato in data 16.08.2017, con cui in esecuzione alla pronunce cautelari rese dal Consiglio di Giustizia Amministrativa sui ricorsi proposti da alcuni enti si è proceduto alla formulazione di una nuova graduatoria per effetto dell'eliminazione dei criteri di valutazione della qualità del soggetto proponente di cui ai punti B4 e B5 dell'avviso;

- della graduatoria definitiva approvata con il predetto provvedimento e relativi allegati recanti l'elenco dei progetti ammessi a finanziamento e di quelli non ammessi per punteggio insufficiente.


Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;

Viste le memorie difensive;

Visti tutti gli atti della causa;

Visto l'atto di costituzione in giudizio dell’Assessorato Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale;

Relatore nella camera di consiglio del giorno 23 novembre 2017 il dott. Sebastiano Zafarana e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;


VISTA l’ordinanza collegiale n. 536/2017 con la quale è stata accolta l’istanza cautelare avanzata con il ricorso introduttivo limitatamente ai criteri A1 e A2 (riferiti al numero di corsi realizzati rispetto a quelli finanziati e al tasso di formazione degli allievi rispetto a quelli iscritti) ed è stato dichiarato l’obbligo dell’Amministrazione regionale di riconsiderare le modalità di attribuzione dei relativi punteggi alla stregua di un più ragionevole criterio valutativo (esclusa ogni riapertura dei termini a suo tempo fissati dall’avviso impugnato); delibandosi, nel contempo, l’infondatezza degli ulteriori motivi dedotti col ricorso introduttivo;

VISTO il ricorso per motivi aggiunti e le ivi indicate ordinanze cautelari del C.g.a.;

CONSIDERATO che ad un primo sommario esame proprio della fase cautelare i motivi di censura dedotti col ricorso per motivi aggiunti depositato il 02/11/2017 non appaiono, allo stato, implausibili (in tutto o in parte), fatto ovviamente salvo ogni approfondimento in sede di trattazione del merito;

- che, pertanto, la chiesta misura cautelare può essere accolta ai soli fini della sollecita fissazione dell’udienza pubblica di trattazione, ex art. 55, comma 10, cod. proc. amm.;

RITENUTO, pertanto,

- di dover fissare l’udienza pubblica del 31 maggio 2018 per l’ulteriore prosecuzione del giudizio;

- che vada ordinata fin d’ora, ex artt. 27 e 49 c.p.a., l’integrazione del contraddittorio nei confronti di tutti i soggetti ammessi e collocati nella graduatoria definitiva impugnata;

- che in relazione all’elevato numero dei controinteressati può disporsi, ex art. 52, comma 2, cod. proc. amm. che richiama l’art. 151 c.p.c. (notificazione con i mezzi ritenuti più idonei, “compresi quelli per via telematica o fax), che parte ricorrente provveda alla notifica del ricorso mediante pubblicazione sul web, sito ufficiale dell’Assessorato dell'Istruzione e della Formazione Professionale, della Regione siciliana, nel termine di 10 giorni dalla comunicazione o notificazione della presente ordinanza, di un apposito avviso contenente: a) copia di quest’ultima e di un sunto del ricorso; b) indicazione nominativa di tutti i soggetti inclusi nella graduatoria di che trattasi in posizione utile o non utile; c) indicazione dello stato attuale del procedimento e del sito web della Giustizia amministrativa (www.giustizia-amministrativa.it) su cui potere individuare ogni altra indicazione utile;

- che la prova dell’avvenuta notifica, nei modi e nei termini di cui sopra, debba essere depositata dalla parte ricorrente nel successivo termine di giorni 5;

- che in ragione degli specifici profili di tale fase della controversia le spese della presente fase cautelare possono essere compensate tra le parti.

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Prima) fissa per la trattazione del merito l’udienza pubblica del 31 maggio 2018.

Spese compensate.

Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 23 novembre 2017 con l'intervento dei magistrati:

Calogero Ferlisi, Presidente

Giovanni Tulumello, Consigliere

Sebastiano Zafarana, Primo Referendario, Estensore

L'ESTENSORE IL PRESIDENTE
Sebastiano Zafarana Calogero Ferlisi

IL SEGRETARIO



Pubblicato il 29/11/2017

N. 01411/2017 REG.PROV.CAU.

N. 00689/2017 REG.RIC.           

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REPUBBLICA ITALIANA

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia

(Sezione Prima)

ha pronunciato la presente

ORDINANZA

sul ricorso numero di registro generale 689 del 2017, integrato da motivi aggiunti, proposto da:

Associazione Politea, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall’avv. Calogero Ubaldo Marino, presso il cui studio in Palermo, via Regina Margherita, n. 42, è elettivamente domiciliata;

contro

Assessorato regionale dell’istruzione e della formazione professionale, in persona dell’Assessore pro tempore, rappresentato e difeso dall’Avvocatura distrettuale dello Stato di Palermo, presso i cui uffici in via Alcide De Gasperi, n. 81, è domiciliato per legge;

nei confronti di

I.Svi.Re società cooperativa, Aram, En.A.I.P. (Ente acli istruzione professionale), Strec società consortile a r.l., non costituiti in giudizio;

e con l'intervento di

ad opponendum:
Centro Studi Aurora, Istituto Ires, I.R.I.P.A. Sicilia, Anapia-Palermo, En.Aip- Palermo, Ted Formazione Professionale, Ce.S.A.M., I.D.E.A., Form Azione Europea, in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore, rappresentati e difesi dagli avvocati Carlo Comandè, Enzo Puccio e Tiziana Pellegrino, presso il cui studio in Palermo, via Caltanissetta, n. 2/D, sono elettivamente domiciliati;

per l’annullamento

previa sospensione dell'efficacia,

quanto al ricorso introduttivo:

- dell’avviso 8/2016 per la realizzazione di percorsi formativi di qualificazione mirati al rafforzamento dell’occupabilità in Sicilia;

- del D.D.G. 169/17 del 23 gennaio 2017, pubblicato sul sito della Regione Siciliana il 24 gennaio 2017 e sulla GURS del 27 gennaio 2017, avente ad oggetto l’approvazione della graduatoria definitiva dei progetti formativi ammessi al finanziamento a valere sul predetto avviso 8;

- dei verbali relativi all'attività di valutazione dei progetti, di cui si sconoscono gli estremi;

- dei provvedimenti a firma del Dirigente generale del dipartimento dell’istruzione e della formazione professionale prot. n. 42723 del 27 luglio 2016, n. 43849 del 2 agosto 2016 e n. 48711 dell’8 settembre 2016, aventi ad oggetto la nomina dei membri della Commissione di valutazione delle proposte progettuali;

- della nota prot. n. 4223 del 20 gennaio 2017 con la quale il Presidente della commissione ha comunicato, al Servizio 1° “Programmazione”, la chiusura dei lavori, nonchè dell'annessa documentazione relativa agli esiti dell'istruttoria e delle rivalutazioni delle proposte progettuali svolte a seguito delle osservazioni presentate dai soggetti proponenti (documenti questi richiamati per relationem nel decreto di approvazione della graduatoria richiesti con rituale istanza di accesso ancora non riscontrata);

- della circolare n. 7 dell’8 febbraio 2017 recante “Modifiche ed integrazioni alle linee guida di cui alla circolare n. 37 del 14 dicembre 2016 relativa a disposizioni di accreditamento 2015”;

quanto al (primo) ricorso per motivi aggiunti:

- del provvedimento dell’Assessorato regionale dell’istruzione e della formazione professionale prot. n. 35660 del 12 maggio 2017, depositato agli atti del presente giudizio il 17 maggio 2017, con cui, in asserita esecuzione delle ordinanze cautelari rese da questo Tar, si è proceduto alla riformulazione dei criteri di attribuzione del punteggio rubricati alle voci A1 e A2 dell’avviso di selezione n. 8 e, per l’effetto, si è altresì provveduto a ripubblicare una nuova graduatoria definitiva;

- della graduatoria definitiva, approvata con D.D.G. n. 3003 del 17 maggio 2017 e relativi allegati, recanti l’elenco dei progetti ammessi a finanziamento e di quelli non ammessi per punteggio insufficiente;

- di tutti gli atti allo stesso presupposti ed ivi richiamati e segnatamente:

- della nota prot. 36092/2017 con cui sono state trasmesse alla Commissione di valutazione le indicazioni operative per la rideterminazione del punteggio relativo ai criteri A1 ed A2;

- della nota prot. n. 36397 del 16 maggio 2017 con cui la Commissione di valutazione ha trasmesso gli esiti dell’attribuzione del punteggio alle proposte progettuali a seguito della rideterminazione della relativa modalità di attribuzione riguardanti i criteri A1 ed A2;

- della nota prot. n. 36548 del 17 maggio 2017 con cui il responsabile del procedimento, sulla scorta di quanto trasmesso dalla Commissione di valutazione con le citate note 36387 e 36397 del 16 maggio 2017, ha trasmesso, in uno con la medesima nota, l’”Allegato 1 - Graduatoria” e l’allegato 2 - elenco delle proposte con punteggio insufficiente ai sensi del punto 5 dell'art. 8 punto 4 dell’avviso”, modificati in virtù dell'applicazione dei punteggi attribuiti in relazione ai criteri di valutazione A1 ed A2, rimodulati in ottemperanza a quanto disposto dal Giudice Amministrativo con le menzionate ordinanze ed “esclusa ogni riapertura dei termini a suo tempo fissati dall’avviso impugnato”, il cui esatto contenuto è, allo stato, sconosciuto alla ricorrente;

- delle operazioni di valutazione delle istanze progetto da parte della Commissione a seguito della rideterminazione dei criteri A1 ed A2 ovunque espresse anche se allo stato sconosciute alla ricorrente;

- del D.D.G n. 4194 del 20 giugno 2017 avente ad oggetto la rettifica del D.D.G n. 3003 del 17 maggio 2017;

- nonché della relativa graduatoria allegata;

quanto ai (secondi) motivi aggiunti:

- del provvedimento dell’Assessorato regionale dell’istruzione e della formazione professionale prot. n. 6280 del 10 agosto 2017, pubblicato il 16 agosto 2017, con cui, in asserita esecuzione dell’ordinanza cautelare n. 549/2017 depositata in data 2 agosto 2017 resa dal Consiglio di Giustizia Amministrativa, si è proceduto alla formulazione di una nuova graduatoria per effetto dell’eliminazione dei criteri di valutazione della qualità del soggetto proponente di cui ai punti B4 e B5 dell’avviso al contempo confermando tuttavia la restante formulazione dell’avviso;

- della graduatoria definitiva approvata con il predetto provvedimento e relativi allegati recanti l’elenco dei progetti ammessi a finanziamento e di quelli non ammessi per punteggio insufficiente;

- del DDG n. 7205 del 4 ottobre 2017 con cui l'amministrazione resistente, in asserita esecuzione dell’ordinanza n. 597 del 14 settembre 2017, resa dal Consiglio di Giustizia amministrativa su omologo giudizio, ha disposto l’ammissione con riserva di tutte le proposte progettuali presentate dall'ente Terservice.


Visti il ricorso e i relativi allegati;

Visti l'atto di costituzione in giudizio, la documentazione e la memoria depositati dall’Avvocatura dello Stato per l’Assessorato regionale dell’istruzione e della formazione professionale;

Visti l’atto di intervento ad opponendum e la memoria di Centro Studi Aurora, Istituto Ires, I.R.I.P.A. Sicilia, Anapia-Palermo, En.Aip- Palermo, Ted Formazione Professionale, Ce.S.A.M., I.D.E.A., Form Azione Europea;

Vista l’ordinanza cautelare n. 483 del 20 aprile 2017;

Visto il (primo) ricorso per motivi aggiunti;

Vista l’ordinanza collegiale n. 1788 del 7 luglio 2017;

Visto il (secondo) ricorso per motivi aggiunti;

Vista la domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;

Visto l'art. 55 cod. proc. amm.;

Visti tutti gli atti della causa;

Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;

Relatore, nella camera di consiglio del 23 novembre 2017, il consigliere Aurora Lento e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;

Considerato che, fatto salvo ogni approfondimento in sede di merito, le censure oggetto dei motivi aggiunti non appaiono implausibili e che la richiesta misura cautelare può essere accolta ai soli fini della sollecita fissazione dell’udienza pubblica di trattazione ai sensi dell’art. 55, comma 10, c.p.a.;

Ritenuto, pertanto:

- di fissare per la trattazione del merito del ricorso l’udienza pubblica del 31 maggio 2018, ore di rito;

- di ordinare, ai sensi degli artt. 27 e 49 c.p.a., l’integrazione del contraddittorio nei confronti di tutti i soggetti ammessi e collocati nella graduatoria definitiva impugnata;

- di disporre che parte ricorrente provveda: 1) alla notifica mediante pubblicazione sul sito web ufficiale dell’Assessorato regionale dell’istruzione e della formazione, entro 10 giorni dalla comunicazione o notificazione della presente ordinanza, di un apposito avviso contenente: a) copia di quest’ultima e di un sunto del ricorso come integrato dai motivi aggiunti; b) indicazione nominativa di tutti i soggetti inclusi nella graduatoria di che trattasi in posizione utile o non utile; c) indicazione dello stato attuale del procedimento e del sito web della Giustizia amministrativa (www.giustizia-amministrativa.it) su cui potere individuare ogni altra indicazione utile; 2) al deposito della prova dell’avvenuta notifica nel successivo termine di giorni 5;

- di compensare le spese della fase cautelare in ragione della complessità delle questioni dedotte.

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Prima), fissa per la trattazione del merito della controversia l’udienza pubblica del 31 maggio 2018, ore di rito.

Spese compensate.

La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.

Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 23 novembre 2017 con l'intervento dei magistrati:

Giovanni Tulumello, Presidente FF

Aurora Lento, Consigliere, Estensore

Roberto Valenti, Consigliere

L'ESTENSORE IL PRESIDENTE
Aurora Lento Giovanni Tulumello

IL SEGRETARIO