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Manovra, tra le misure previste c'è anche un concorso per stabilizzare i collaboratori scolastici ex Lsu di Palermo

senato

 

29.11.2017 - Arriva la  soluzione definitiva per l'annosa vicenda degli ex Lsu di Palermo. 

Infatti tra  le misure previste c'è anche un concorso per stabilizzare i 519 collaboratori scolastici ex Lsu di Palermo, dopo circa 20 anni.

Lo prevede un emendamento alla manovra approvato dalla commissione Bilancio del Senato.

Questa è una delle principali novità approvate nella maratona notturna dalla commissione Bilancio del Senato, che ha concluso il lavoro sul testo dando mandato al relatore per l'Aula, convocata per le 9:30.

Le nuove assunzioni potranno avvenire anche a tempo parziale e nei limiti di 3,5 milioni nel 2018 e 8,7 milioni a decorrere dal 2019. Chi non rientra sarà iscritto in un apposito Albo da cui potranno attingere gli enti territoriali. In attesa del concorso, da bandire entro 60 giorni dall'entrata in vigore della manovra, i contratti saranno prorogati fino ad agosto 2018.

Il provvedimento sarà poi all'esame dell'aula di palazzo Madama, dove il governo dovrebbe porre la questione di fiducia per consentire alla manovra di essere licenziata entro la settimana. Il ddl bilancio passerà quindi all'esame della Camera per la seconda lettura, dove l'attende il secondo round di modifiche.

Molti di loro hanno circa cinquant'anni, qualcuno è prossimo alla pensione.

Hanno sempre lavorato nelle scuole pubbliche di Palermo e provincia di ogni ordine e grado. "Dopo 22 anni di lotta alcuni lavoratori potranno dire di essere andati in pensione da stabilizzati - dice Francesco Amato della Felsa Cisl -. Ho seguito la vicenda passo passo e mi creda dicembre era un mese davvero difficile per queste famiglia. Bisognava attendere la proroga. In questi 22 anni si è andati avanti di proroga in proroga senza nessuna certezza per i lavoratori. Adesso questo sarà un Natale diverso per i lavoratori". La norma approvata dal governo prevede l'assunzione dal primo settembre del 2018. "E' stata già firmata la proroga fino al 31 agosto - aggiunge Amato - poi arriverà la stabilizzazione. Per loro che vengono da liste di mobilità del Comune di Palermo una raggiunta serenità".

"Da sottosegretario al Miur prima e da esponente di governo adesso, anche se con delega diversa, non posso che essere soddisfatto per un percorso di stabilizzazione che ho avviato io e per la conclusione di una storia di precariato infinita che come governo abbiamo sempre considerato una vicenda che doveva concludersi e nel migliore dei modi - commenta il sottosegretario alla Salute Davide Faraone -. Questo successo è anche dei parlamentari siciliani e dell’amministrazione comunale di Palermo che ringrazio per l’impegno che hanno dimostrato in questi anni. Lavoro vero - aggiunge - e non fake news: di questo ci siamo occupati in questi anni come governo nazionale. Le nostre riforme sul mercato del lavoro e le nostre proposte di stabilizzazione dei precari sono state una enorme boccata di ossigeno per l’occupazione e, contemporaneamente, politiche vere per contrastare il precariato. L’ha detto l’Istat e lo certificherà la prossima legge di Bilancio che da ieri sera prevede anche, tra le tante iniziative per lo sviluppo e l’occupazione, la stabilizzazione degli oltre 500 collaboratori scolastici di Palermo che, dopo 20 anni, riescono finalmente a guardare al futuro con più serenità”.

“Un plauso al Governo nazionale, all’Amministrazione Comunale di Palermo e al Sottosegretario alla Sanità Davide Faraone, per la stabilizzazione dei 500 collaboratori scolastici di Palermo che, dopo 20 anni di precariato, posso guardare al futuro con più certezze. Solo lavorando insieme possiamo mettere fine alla stagione del precariato”. Lo afferma il capogruppo del Pd al Comune di Palermo, Dario Chinnici, in merito alla norma, contenuta nella prossima legge di Bilancio, che prevede la stabilizzazione dei collaboratori scolastici palermitani. “Ancora una volta il Governo nazionale - prosegue Chinnici - dimostra attenzione vera per i temi del lavoro e dello sviluppo soprattutto in Sicilia. I dati dell’OCSE che certificano la crescita del PIL italiano sono la dimostrazione del buon lavoro svolto dal governo Renzi prima e dal governo Gentiloni adesso. Ci attendono altre sfide in Sicilia e, in particolare a Palermo, ma sappiamo però che le politiche adottate in questi anni hanno dato una grossa mano allo sviluppo economico del Paese e nel contempo alla cancellazione della ‘piaga’ del precariato storico”.

"Dopo una lunga e tenace battaglia condotta dalla Uil Sicilia e dalla UilTemp, i collaboratori scolastici ex Lsu di Palermo, saranno finalmente stabilizzati. Per questi 500 lavoratori finisce, quindi, un calvario durato vent'anni". Commentano così i sindacalisti Gianni Borrelli e Danilo Borrelli l'emendamento alla manovra approvato dalla commissione Bilancio del Senato, che darà il via al concorso. E aggiungono: "Questo sindacato continuerà a monitorare la vicenda affinché il percorso sia legale e garantito".