Contributi figurativi per i lavoratori invalidi

contributi

20 novembre 2017

Hanno diritto ad una maggiorazione contributiva tutti i lavoratori dipendenti pubblici e privati ai quali sia stata riconosciuta un'invalidità superiore al 74% e facciano parte delle seguenti categorie:

  • lavoratori invalidi civili con invalidità riconosciuta superiore al 74%
  • lavoratori sordi civili 
  • lavoratori invalidi di guerra e civili di guerra
  • invalidi per causa di servizio (nel rapporto di pubblico impiego e con infermità come da DPR 834/81 comprese nelle prime quattro categorie) 
  • invalidi del lavoro con invalidità, superiore al 74%,  accertata e riconosciuta dall'INAIL

Il beneficio consiste in due mesi di contribuzione figurativa - ai fini del diritto e della misura della pensione - per ogni anno di lavoro fino ad un massimo di cinque anni.
Per i periodi inferiori all'anno il beneficio è riconosciuto in misura proporzionale.

La maggiorazione è riconosciuta esclusivamente per periodi di attività lavorativa svolti in concomitanza con il possesso del requisito sanitario (invalidità superiore al 74% ).

I periodi coperti da contribuzione volontaria, figurativa o derivanti da riscatto, non legato ad attività lavorativa, non danno titolo al riconoscimento.

Invalidi civili - Vecchie percentuali
L'art. 13 della Legge 118/71 aveva fissato nella misura di due terzi la percentuale minima di riduzione della capacità lavorativa per il diritto all'assegno mensile di assistenza.

L'art. 9 del Decreto Legislativo 509/88, ha elevato il limite previsto per l'erogazione dell'assegno mensile da 67% (pari a due terzi) a 74% facendo però salvi i diritti acquisiti degli invalidi che già godevano di quella provvidenza.

Gli invalidi civili che, per effetto del citato decreto hanno ottenuto l'elevazione della riduzione della capacità lavorativa da due terzi a 74%, non hanno diritto al beneficio di contribuzione figurativa.

Lavoratori sordi civili
Il calcolo inizia sempre dalla data di avvio dell'attività lavorativa. Tale disposizione è spiegata dalla definizione stessa di sordità che è acquisita prima della nascita (di natura congenita) o durante l'età evolutiva (fino al compimento del 12° anno).

Esclusioni
L'INPS precisa che sono esclusi da questo beneficio i titolari di assegno ordinario di invalidità; questo non significa, però, che chi è titolare di assegno ordinario non abbia diritto alla maggiorazione contributiva, bensì che la sola titolarità di questa prestazione (senza che ci sia un riconoscimento di invalidità civile con la percentuale richiesta) non dà la possibilità di usufruirne dal momento che l'INPS non esprime una valutazione in termini di percentuale.

La domanda
L'attribuzione del beneficio è subordinata alla presentazione della domanda da parte degli interessati, al momento della richiesta di liquidazione della pensione o del supplemento di pensione, corredata dall'apposita documentazione.

Allegati:

  • gli invalidi civili e sordi civili devono presentare il verbale di accertamento sanitario rilasciato dalle competenti Commissioni mediche ASL 
  • gli invalidi di guerra, civili di guerra e per causa di servizio devono presentare copia del provvedimento amministrativo di concessione dal quale risulti che le lesioni e le infermità riscontrate rientrino nelle prime quattro categorie elencate nel DPR n. 834 del 1981 
  • gli invalidi del lavoro devono presentare i documenti rilasciati dall'INAIL o dall'IPSEMA

RIFERIMENTI NORMATIVI

  • Circolare INPDAP 8 luglio 2003, n 36: Articolo 80, comma 3, della legge 23 dicembre 2000 n. 388 - Perdita del requisito dell'invalidità superiore al 74%
  • Circolare INPS - 30 gennaio 2002, n. 29:  Articolo 80, comma 3, della legge 23 dicembre 2000, n. 388. Maggiorazione del periodo di servizio effettivamente svolto dai lavoratori sordomuti o con invalidità superiore al 74 per cento o ascritta alle prime quattro categorie della tabella A allegata al DPR 30 dicembre 1981, n. 834
  • Circolare INPS 16 maggio 2002, n. 92 : Maggiorazione del periodo di servizio effettivamente svolto presso pubbliche amministrazioni o aziende private ovvero cooperative. Invalidi del lavoro con grado di invalidità superiore al 74 per cento. Pensioni con decorrenza dal 1° febbraio 2002
  • Circolare INPDAP 27 dicembre 2001, n. 75: Articolo 80, comma 3, della Legge 23 dicembre 2000, n. 388 - Benefici in favore dei lavoratori sordomuti e invalidi.
  • Legge 23 dicembre 2000, n. 388: (Legge finanziaria 2001) Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Pubblicata nella G.U. 29.12.2000, n. 302 S.O.)

https://www.superabile.it/cs/superabile/contributi-figurativi-per-i-lavoratori-invalidi.html di Gabriela Maucci