Appalti Pulizia Scuole, la finanziaria destina 288 milioni di euro fino al 2019. Fisascat: «Procedure licenziamento illegittime, imprese tornino sui propri passi»

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11-11-2017 - La Fisascat Cisl valuta positivamente le misure previste dalla Legge di Bilancio 2018 per il regolare svolgimento delle attività didattiche degli anni scolastici 2017/2018 e 2018/2019. L’intervento complessivo di 288 milioni di euro fino a giugno 2019 è finalizzato alla prosecuzione delle attività di decoro e piccola manutenzione delle scuole italiane previste dal progetto Scuole Belle. «A questo punto consideriamo illegittime le procedure di licenziamento collettivo avviate dalle imprese operanti nel settore di pulizia, ausiliariato e decoro scolastico » ha dichiarato il segretario nazionale della Fisascat Davide Guarini. Nelle scorse settimane i sindacati di categoria Cgil Cisl Uil avevano sollecitato lo svolgimento di un incontro al ministro dell’Istruzione Università e Ricerca Valeria Fedeli volto a definire «una soluzione stabile e di prospettiva per la continuità occupazionale e di reddito dei 18mila lavoratori ex lsu e dei cosiddetti appalti storici impiegati nelle attività di pulizia e decoro scolastico».