CCNL Vigilanza privata: ancora distanze sul negoziato

guardia giurata

Le associazioni datoriali hanno riproposto sommariamente la posizione già espressa in precedenza relativa alla sfera di applicazione; quanto alle altre materie per le quali le organizzazioni sindacali avevano presentato proposte precise con appositi testi di articolato, non si sono ottenute risposte di merito: nessuna considerazione su contrattazione di secondo livello né su classificazione.

L’unico tema su cui si è sviluppata una discussione è il cambio di appalto, ma con articolazioni tra le varie associazioni: per la maggioranza di esse, l’attuale normativa contrattuale va confermata, apportando qualche “aggiustamento”.

Da ASSIV è stata riproposta la pregiudiziale relativa alla nuova versione del DLgs. 276/2003 ed alla necessità di individuare i requisiti di discontinuità a premessa/condizione delle procedure e delle condizioni per il passaggio del personale.

I sindacati di categoria hanno ribadito i punti qualificanti delle proprie proposte e – relativamente al cambio di appalto – confermato che il tema non può essere diviso: posto che appare difficile intervenire su aspetti derivanti da una normativa di legge riferibili a tutte le attività in appalto (anche di altri settori), la connessione con le tutele da garantire ai lavoratori deve essere assolutamente equilibrata e, quindi, richiede una profonda rivisitazione delle norme esistenti nel CCNL.

Sorge il dubbio che tale atteggiamento dilatorio sia finalizzato ad allungare i tempi del negoziato (sono trascorsi molti mesi dalla scadenza del CCNL) e a conservare l’attuale struttura del CCNL: una strategia che non può essere tollerata, tanto meno dalla UILTuCS.

Il prossimo incontro è fissato per il giorno 1 dicembre 2017 con inizio alle ore 10,30 (alla LegaCoop – via Guattani), sempre a livello di delegazione trattante.