Colloquio telefonico Draghi - Merkel

 

Colloquio telefonico Draghi - Merkel

22 Febbraio 2021

 

Il Presidente del Consiglio Draghi ha avuto oggi pomeriggio una conversazione telefonica con la Cancelliera della Repubblica Federale di Germania, Angela Merkel.
Al centro dei colloqui vi sono stati gli ultimi sviluppi in campo sanitario e nella regione del Mediterraneo in preparazione del Consiglio Europeo in videoconferenza di giovedì e venerdì.

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Prime Minister Draghi had this afternoon a phone call with the Chancellor of the Federal Republic of Germany, Angela Merkel.
The two leaders discussed the latest developments in the healthcare sector and in the Mediterranean region in preparation of the European Council, which will be held in videoconference on Thursday and Friday.

Covid, al via i vaccini per gli over 80. Razza: "Una giornata di speranza"

 

Covid, al via i vaccini per gli over 80. Razza: "Una giornata di speranza"


22 febbraio 2021

È Orazio Buonafede, classe 1921, uno dei siciliani più anziani a essere coinvolti dalla prima giornata di vaccinazioni anticovid sulla popolazione over 80. La somministrazione è avvenuta all'ospedale "Guzzardi" di Vittoria, che ospita uno dei cinque centri vaccinali allestiti su tutto il territorio dall'Asp di Ragusa. Nella fase che prende il via oggi, l'assessorato regionale alla Salute prevede circa 5 mila vaccinazioni al giorno per la sola popolazione over 80 che si aggiungeranno a quelle già previste per le altre categorie coinvolte dal piano vaccinale.

L'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, questa mattina ha voluto essere presente all'avvio delle vaccinazioni sulla popolazione over 80 visitando l'ospedale "San Marco" di Catania, uno dei centri vaccinali allestiti dal'Asp nell'area metropolitana.

«È una bella giornata che arriva a un anno dall'inizio dell'emergenza in Italia. Oggi vengono vaccinati anche cittadini di quasi cento anni, o che li hanno da poco compiuti, e ci sono sono persone oltre i 105 anni tra le oltre 130 mila che si sono prenotate. Giornate come quella di oggi ci aprono alla speranza in un momento molto significativo - ha dichiarato l'assessore Razza - Vorremmo poter fare molto di più e riaprire immediatamente la piattaforma di registrazione: la macchina organizzativa è rodata e se ci fosse un numero adeguato di vaccini potremmo poter correre contro il tempo e contro il virus».

«Sui vaccini abbiamo ricevuto alcune offerte, come ha anche detto il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci. Noi vogliamo che ogni decisione venga condivisa con lo Stato ma chiediamo di fare presto - ha continuato l'assessore Razza - Non vorremmo fare da soli, ma ci aspettiamo quello sforzo che possa portare, oltre le polemiche, a vaccinare tutte le persone anziane e quelle fragili. Secondo il piano nazionale le persone con disabilità gravissime, ad esempio, dovrebbero essere coinvolte dopo gli over 80 ma se i vaccini non sono adeguati per completare in poco tempo la somministrazione su questo target, rischiamo di vaccinare le persone fragili ancora più avanti e questo sarebbe intollerabile. Per questo, ho ritenuto opportuno chiedere al ministro, quantomeno per i vaccini da destinare ai pazienti con disabilità gravi, di potere procedere parallelamente agli over 80 e non a seguire. Speriamo che da parte del presidente Draghi ci sia quella scossa all'Europa che riteniamo indispensabile per la campagna vaccinale».

RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE SETTORE SCUOLA

Patto per la Scuola: il MI incontra i sindacati sull’atto di indirizzo per il rinnovo del contratto nazionale settore scuola

Il Ministro illustra a grandi linee i temi cruciali per il rinnovo del CCNL 2019/2021. La FLC CGIL chiede il rispetto dei patti governo-sindacati e impegni concreti per colmare il gap retributivo con i colleghi europei. Al via le assemblee per condividere con docenti e Ata la piattaforma rivendicativa.

08/09/2021

Si è svolto in data 8 settembre 2021 l’incontro tra Ministero dell’Istruzione e le organizzazioni sindacali confederali e di categoria per un confronto sull’atto di indirizzo per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro del settore scuola.

Commento di Tania Scacchetti e Francesco Sinopoli

Questo incontro segue gli altri due già svolti sulla riforma degli ITS e sul PNRR e rientra tra gli impegni assunti dal Ministero con la sottoscrizione del “Patto sulla scuola” del 20 maggio 2021.

Nell’introduzione della riunione il Ministro P. Bianchi e il Capo di Gabinetto L. Fiorentino hanno ricordato che l’Atto di indirizzo è un atto proprio dell’Amministrazione finalizzato alla definizione degli obiettivi e delle risorse disponibili per il rinnovo contrattuale.

I principali temi che conterrà l’Atto di indirizzo sono:

  • la formazione del personale, in particolare in funzione delle competenze digitali, tenuto conto che il PNRR prevede ingenti risorse a questo fine oltre che l’istituzione di una specifica Scuola di alta formazione del personale. Vanno disciplinate le modalità di fruizione delle ore di formazione in servizio e la relazione con la valorizzazione professionale;
  • la revisione dell’ordinamento professionale del personale Ata, su cui c’è un lavoro preparatorio già predisposto dalla Commissione paritetica Aran-sindacati;
  • la valorizzazione di particolari figure professionali della docenza presenti nelle scuole, anche con specifici percorsi di formazione e carriera;
  • le relazioni sindacali, prevedendo l’implementazione di alcuni istituti contrattuali specie quelli di partecipazione sindacale come ad es quello dell’Organismo paritetico per l’innovazione;
  • il testo unico delle norme contrattuali, anche al fine di semplificare e riordinare la materia a beneficio delle scuole e del personale scolastico.

Per la segreteria confederale Cgil è intervenuta Tania Scacchetti la quale ha evidenziato come la prossima stagione contrattuale dovrà consentire il rilancio del comparto Istruzione e più in generale di tutta la Pubblica Amministrazione. Ciò dovrà avvenire sia aumentando significativamente i salari sia collocando il diritto all’istruzione come centrale nelle scelte politiche governative. Gli impegni condivisi con il governo, a partire dal “Patto sul lavoro pubblico”, individuano due obiettivi, il riassorbimento dell’elemento perequativo e la necessità di individuare ulteriori risorse a valere sulla prossima legge di bilancio finalizzate alla revisione dei profili e analoghe risorse da destinare alla valorizzazione dei docenti.

Un altro aspetto da evidenziare e affrontare è l’intreccio tra attuazione del PNRR - e le relative risorse destinate alla formazione del personale - e lo strumento contrattuale che dovrà definire diritti, ambiti e applicazione del diritto soggettivo alla formazione dei lavoratori.

Francesco Sinopoli, segretario generale FLC CGIL, nel suo intervento  ha evidenziato come il sindacato abbia firmato due patti con l’Amministrazione (quello sul lavoro pubblico e quello specifico sulla scuola) i cui impegni ora necessitano di essere attuati. E’ noto che esiste una questione salariale che riguarda tutto il personale, visti i bassi livelli retributivi, per cui per poter avviare un confronto per il rinnovo contrattuale questo è un tema dirimente a cui il Ministero deve trovare una soluzione. Inoltre ci sono anche le risorse del PNRR in particolare per la formazione. Pertanto il tema del salario, insieme a quello della formazione del personale da ricondurre interamente alla contrattazione, sono aspetti chiave di questo rinnovo contrattuale.

Altro tema prioritario è quello della formazione, nella sua dimensione collegiale e partecipata, condizione per rimettere al centro la ricerca e l’innovazione didattica e la valorizzazione professionale di tutto il personale. Per questo la formazione deve essere ricondotta pienamente al tavolo contrattuale. Ferma restando la nostra contrarietà a qualsiasi ipotesi di carriera che metta in discussione l'unicità della funzione docente.  

Un altro importante tema è quello dell’equiparazione dei diritti tra personale a tempo determinato e a tempo indeterminato, ora è necessario che il contratto se ne faccia carico fino in fondo.

C’è inoltre la questione della revisione dei profili Ata, per il quale il “Patto sul lavoro pubblico” ha previsto specifici finanziamenti aggiuntivi che dovranno ricadere nel rinnovo contrattuale.

Da ultimo c’è il tema delle relazioni sindacali, che vanno integralmente ripristinate mettendole al riparo da ogni incursione normativa, come invece sta avvenendo proprio in questi giorni da parte del MI e proprio sul tema della formazione.

La FLC CGIL sul rinnovo contrattuale ha predisposto una sua specifica piattaforma rivendicativa che nei prossimi giorni porterà in discussione nelle assemblee con i lavoratori.

Al termine degli interventi dei rappresentanti delle altre sigle sindacali, il Ministro non ha dato risposte specifiche ma ha fatto un generico riferimento all’emanazione formale dell’Atto di indirizzo che avverrà nei prossimi giorni.